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Salerno: disagiati psichici a piede libero

Inserito da on 17 novembre 2009 – 07:30No Comment

 MariaPia Vicinanza

Una folla commossa, traboccante nella chiesetta dell’Arciconfraternita di Maria SS. del Carmine a Salerno, per i funerali di Mario Casolaro. Alle ore 15,45, la squilla funebre, per l’ultimo saluto ad un uomo che nella sua vita, s’è mosso tra i due poli, lavoro e fede, passando per il lavoro. Ormai pensionato, 73 anni portati agilmente, Mario non immaginava che venerdì il Lungomare sarebbe stato il suo luogo di morte. E la scogliera. La follia di un malato psichico, ha reciso la sua voglia di vivere ancora. Inspiegabile, una fine così violenta, per un uomo che aveva sempre cercato di fare del bene nella vita, con profonda umiltà. “Una fine così insipegabile-il commento dell’ officiante nell’omelia- ma non si può scegliere la modalità della propria morte. La fede ci sostiene in tale momento. Quella stessa che Mario ha alimentato una vita intera, ai piedi della Vergine del Carmelo.” Di tale idea anche i confratelli dell’Arciconfraternita e le Carmelitane, che a chiusura dell’Eucarestia, si son stretti intorno alla bara, con gli stendardi del Terz’Ordine e del Carmine. Tra canti e preghiere, l’ultimo saluto ad un uomo che, uscendo una mattina come tante, dopo la partecipazione alla quotidiana Messa mattutina ed un fuggevole saluto alla moglie, è passato a miglior vita. Ciò che sconvolge, la dinamica del decesso. L’autore, fino a che punto colpevole? Diverse persone, psico labili, spesso frequentano anche luoghi di culto. E proprio domenica mattina, nel mezzo della liturgia eucaristica, alle ore 11,00 nella Chiesa dell’Immacolata, escandescenze da parte di un disturbato mentale. Spavento e panico tra i fedeli, alla luce anche del recentissimo episodio di Casolaro. Che in giro ci siano tante persone pericolose, per inquietudini psichiatriche,  notorio. Cosa avviene in tali casi? Che spesso, in nome del reinserimento sociale, tali individui  circolano liberamente, pur potendo nuocere agli altri. Come avvenuto per Casolaro. Nella Chiesa di Piazza San Francesco, frequentata anche da Mario,  personaggi non equilibrati, spesso sono di casa. Sarebbe il caso che le Forze dell’Ordine sorvegliassero meno le soste abusive sotto il Liceo Tasso e maggiormente la serenità dei fedeli che pregano in Chiesa!

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