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Essere alternativi, per finire in tv?

Inserito da on 4 novembre 2009 – 00:00No Comment

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Stiamo ascoltando ancora il sibilo delle sirene.Quelle mediatiche, che continuano a mettere in risalto la diversità. Dalle escort, ai trans a volontà. Quanta pubblicità gratuita! Il fenomeno Luxuria, ancora non pago del suo tempo. Tanto spazio a persone che vivono una sessualità alternativa, data in sorte, acquisita o…viziata per strada. Stiamo ricevendo diversi commenti in Redazione: alcuni molto forti, in quanto offensivi, il che decisamente non va. Altri, invece, invitano seriamente a riflettere su quello ch’è diventato ormai l’universo mediatico nel nostro Paese. Mentre Berlusconi restituisce celermente, così come promesso, dimore agli Aquilani, recuperando storicità ecclesiale, con  ben 71 chiese, impazza il dibattito su Marrazzo. Sulle sue recenti dichiarazioni, in merito a cifre dichiarate, ritrattate. Scontati:1000€, al posto di 3000€-5000€ a prestazione. E su tanti particolari piccanti, che lo rendono quasi un sequestrato, a calzoni in giù!Sulle coordinate che ieri sera hanno mosso il salotto di Vespa. Un Porta a Porta che ha registrato anche la presenza di Martina Castellana, candidata nel Pdl alle scorde provinciali. In molti a chiedersi quali  i meriti “speciali” della Castellana, per essere stata scelta prima in una lista del centro-destra e poi, come fenomeno trans da poter dire qualcosa. A parte la sua onorata professione medica, sulla quale nessuno intende dibattere, sul piano personale, tanti  commenti. Una casalinga, di 40 anni, ci ha scritto, chiedendoci come mai lei non sarà scelta da Vespa per poter dire la sua, in materia di crisi economica e di conflittulaità nell’allevare tre figli. Il marito, sotto la spada di Damocle della cassa integrazione. L’Italia è questa: quella in cui si lotta per poter vivere, non per scialare coca e denaro andando a trans. Quella in cui non si giunge alla fine del mese, altro che incarichi di prestigio. Quella in cui i giovani studiano senza stimoli di un futuro occupazionale. Privi della motivazione ” di poter realizzare il sogno nel cassetto, da grande…”L’Italia non può ridursi ad un costante tam tam di Luxuria, che sbarca da un’isola e continua a sputare sentenze da grande maestra di vita. Perchè non guardare in faccia la realtà? La tolleranza, nel nostro Paese, che ospita catene d’immigrati, spesso confusa col lassismo. Cicerone solleverebbe l’indice e Catilina agiterebbe la toga. Mala tempora currunt oggi più che mai! Rispondere ad alcune lettere, arduo. Oserei dire impossibile, quando difettano risposte autentiche. Quando si è impotenti nel risolvere certe situazioni. Noi, dal nostro modesto punto di vista, non enfatizziamo certi fenomeni che stanno tramutandosi in episodi da baraccone. Offriamo spazio a chi vuol dire la sua, senza fuorivianti ideologie o rilassati costumi. Ai giovani del nostro tempo, quali valori trasmettere? Quali verità inculcare anche dai banchi di scuola? Mandando il Crocefisso in villeggiatura, non si distrugge un sacrificio che a distanza di oltre Duemila anni, ancora interroga l’uomo sulla sua emulazione. E noi, ancora capaci di poter discernere i segni dei tempi, possiamo ancora scegliere…di non lasciarci imbottire da false idee, da mode profane e da tanta informazione, che tenta di manipolare le rette coscienze!

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