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Salerno: WWF e Forze dell’Ordine sequestrano armi e richiami illegali

Inserito da on 2 novembre 2009 – 05:28Un commento

Non si arresta l’attività di repressione degli illeciti contro la fauna protetta, esercitata dal Nucleo Guardie del WWF Salerno. Nelle ultime 48 ore, al fine di contrastare il dilagante fenomeno del bracconaggio in provincia di Salerno ed Avellino, il Coordinamento Regionale Guardie Giurate del WWF Italia, unitamente alla Tenenza dei Carabinieri di Scafati, Borgo Carillia (Eboli), Siano e Nocera Inferiore, il Comando Stazione dei Carabinieri di Senerchia e la Compagnia della Guardia di Finanza di Eboli, hanno predisposto una intensa e capillare attività di controllo del territorio. L’attività iniziata alcuni giorni fa è proseguita all’alba di ieri in provincia di Salerno e stamane nell’area a confine tra le due provincie, interessando anche il territorio che rientra nel Parco Regionale dei Monti Picentini.I controlli svolti nella provincia di Salerno ed Avellino hanno consentito di accertare numerosi episodi di caccia con mezzi vietati. I controlli e le ulteriori attività ispettive hanno anche consentito di rinvenire e sequestrate esemplari di avifauna protetti illecitamente catturati (oltre un centinaio) che dopo idonea visita medico-veterinaria sono stati liberati dalle nostre Guardie in zone verdi della zona. Per quanto attiene i controlli nell’area di Avellino posta a confine con la provincia di Salerno, i controlli hanno consentito di accertare che molti cacciatori esercitavano la caccia con fucili non idonei. Immediato il sequestro dei fucili e del munizionamento oltre che di alcuni richiami acustici. Le operazioni di controllo iniziate la scorsa settimana ed ancora in corso, hanno già consentito di sequestrare ben 30 fucili da caccia, centinaia di cartucce, richiami acustici e molti esemplari di avifauna.Preso atto dei risultati conseguiti, che evidenziano come questo fenomeno dilaghi incontrastato nelle due province, saranno predisposti ulteriori e più specifici controlli in collaborazione con le forze dell’ordine.

Un commento »

  • Leggo ed osservo che, quando si tratta di delinquere, il territorio italiano non presenta differenza alcuna tra nord e sud. Nel parco dell’Aveto, nel cuore dell’appennino ligure situazioni simili a quelle descritte nell’articolo sono purtroppo frequenti. Trappole e caccia notturna con fari che abbagliano i poveri animali sono eventi ben noti nella parte più sperduta di quella zona. Ma anche i noti e baldi giovani che si dedicano a queste nobili pratiche da anni, ormai si avvicinano ai quaranta e si sa che la vista non è come a venti anni. Potrebbe capitare che le segnalazioni fatte a chi di dovere (anche dalla sottoscritta, specialmente dopo aver ricevuto in testa una pioggia di pallini), di fronte ad un virtuoso cacciatore impallinato a dovere, per errore di visuale,da un degno compagno di giochi, non possano essere più essere ignorate…
    Cordialmente
    Giovanna Rezzoagli

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