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100 Piazze per Iqbal: raccolta firme nel Salernitano

Inserito da on 27 agosto 2009 – 06:24No Comment

Parte l’iniziativa “100 Piazze per Iqbal”, 2000 ragazzi impegnati in una raccolta firme per favorire la dedica di una Piazza nei comuni del salernitano e della Basilicata a Iqbal Masih, ragazzo pakistano assassinato per il suo impegno contro la schiavitù. Dario Fo è il primo firmatario della petizione dopo aver incontrato i ragazzi a “Scala incontra New York”. 100 PIAZZE PER IQBAL, si inserisce nell’ambito delle attività del Progetto Pegaso, mirato a contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile, coinvolgendo oltre 2000 studenti delle scuole salernitane e lucane. I ragazzi hanno incontrato il premio Nobel per la letteratura, martedì scorso, e nell’occasione hanno presentato la raccolta di firme che presto sarà avviata in centinaia di Comuni per invitare i Sindaci a promuovere un’azione diffusa e permanente contro la pratica del lavoro minorile e a dedicare una piazza ad Iqbal Masih (Pakistan, 1983Lahore, 1995). La piazza diventerà uno spazio di animazione ed impegno per  dare impulso ad attività per la promozione della legalità, della solidarietà, dell’accoglienza, della pace e di uno sviluppo improntato alla decrescita. Dario Fo dopo un breve incontro con i ragazzi, si è reso subito disponibile all’iniziativa, firmando per primo la petizione. L’iniziativa parte anche da una drammatica storia del nostro territorio: la morte di Giovanna Curcio, quindicenne di Casalbuono, aveva interrotto gli studi e, per guadagnare qualche soldo, aveva cercato lavoro. L’iniziativa è promossa dalle Cooperative sociali Iskra di Sala Consilina (SA), Gea di Tramonti, “Oltre il lavoro” di Nocera Inferiore, Girasole di Cava dei Tirreni, Social Servizi di Brienza (PZ), Zero in Condotta di Melfi (PZ), dall’Associazione “Scala nel Mondo” di Scala e dall’istituto bancario BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino, operante nel Cilento e nella Val D’Agri, e segue altre numerose iniziative di animazione in 36 istituti scolastici della provincia di Salerno e Potenza e in oltre 100 Comuni del Vallo di Diano, della Val d’Agri, del Vulture Melfese, dell’Irno Picentini, dell’Agro Nocerino Sarnese e Costiera Amalfitana.  “Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono fogli e matite”.

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