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Udc: De Mita “Vicepresidenza provinciale dopo intesa programmi”. Nocera: “Chi è la Ferrazzano?”

Inserito da on 16 giugno 2009 – 10:4073 Comments

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Una vicepresidenza provinciale tutta da discutere. Al tavolo delle intese politiche pre e post elettorali. “Partiamo dalla definizione del programma stilato in campagna elettorale- ha dichiarato Ciriaco De Mita ieri sera, prima di raggiungere l’Hotel Mediterranea per il ringraziamento elettorale, dopo una full immersion, presso la segreteria dell’Udc, con il direttivo. A porte chiuse, la rosa dirigenziale ha esaminato il nuovo assetto provinciale e quanto il presidente Edmondo Cirielli sta già attuando. Senza consultare gli alleati. Il che, sinceramente fa storcere il naso al visir di Nusco, che lanciato ormai anche verso traguardi europeisti, davvero non ci sta. La sua altezzosità, quella che ha contraddistinto sia la sua tempra politica finora, oltre 80 le primavere che porta a Strasburgo, continua a scortarlo.  “L’intera impostazione da rivedere- ha commentato in merito alla domanda a bruciapelo, se la vicepresidenza provinciale sarà ancora appannaggio dell’Udc, come anticipato in campagna elettorale-  Poi le decisioni in merito.” Di tale avviso anche il cocordinatore provinciale Luigi Nocera, che stamattina incontrerà l’on. Cirielli. “Tratteremo prima l’intesa programmatica- ha aggiunto-. L’esecutivo, in un secondo momento.” Cautela, perplessità sull’azzardato nome dell’avv. Anna Ferrazzano, che da tempo circola non segretamente, in merito alla vicepresidenza. Lasciando interdetti tanti, che non vedono di buon occhio, un altro incarico per la Ferrazzano, calato dall’alto. Senza esser transitato per il consenso popolare che, alle scorse competizioni comunali del 2001, fu piuttosto scarso nei suoi confronti. Meno di 50 preferenze! Ed alle attuali amministrative, non candidata. ”Ma se gli accordi erano su tutt’altra sponda- commenta Salvatore Arena- e lo stesso Cirielli, in campagna elettorale dichiarò pubblicamente che al suo fianco ci sarebbe stato il Partito alleato in questa corsa provinciale che c’entra la Ferrazzano? Davvero è da rivedere l’intero assetto.” In quanto all’atteggiamento del neo presidente, qualcuno rammenta che la Provincia non richiede strategia militare. In merito agli assessori, anche a riguardo molta perplessità sotto lo scudo casiniano. Su quale principio e per quale criteri siano venuti fuori i nominativi Feola e Bellacosa, ancora gli alleati se lo chiedono. Che puntano ben saldi i piedi a terra. Partito scomodo l’Udc, se si crede, ma pur sempre sostenitore. Unica forza politica, rispetto alle liste civiche, a correre per Palazzo Sant’Agostino con il Pdl. Ora si stringe il cerchio. Cirielli deve dar conto agli alleati. Fine della corsa. Le promesse elettorali vanno mantenute. Ottenuta la bicicletta, ora occorre pedalare. L’Udc si trincera sul nominativo della Ferrazzano: De Mita, piuttosto riservato a riguardo, mentre Nocera, non ha lesinato un’interrogativa battuta goliardica “Chi è la Ferrazzano?” annullandone quasi l’esistenza. Stamattina il primo incontro infuocato, che saggerà la pazienza del neo presidente. Al tavolo delle trattative, non da escludere che possano volare assessorati ed essere rimesso tutto in discussione. “Il capitano non può comandare da solo-hanno concluso i casiniani-deve dar conto alla coalizione!”

73 Comments »

  • mario de gennaro scrive:

    L’on de mita intende passare all’incasso di quanto maturato dal contributo elettorale dato alla coalizione di centrodestra, contributo forse determinante se sommato a quello di mastella e di altri provenienti dal centrosinistra( cfr ernesto sica). Il centrosinistra, purtroppo, ha espulso il “vecchio” senza aver creato il”nuovo”, perdendo così al centro e alla sua sinistra. E, in nome di un idea di rinnovamento ancora embrionale, ha perso. Se l’on cirielli comincia a seguire il filo di arianna del manuale cencelli, si perderà nel labirinto del palazzo. La logica in cui gli alleati della coalizione lo spingono gli può essere micidiale, inserendo nella squadra persone incapaci di governare, in nome della proporzionale rappresentanza della coalizione.Di converso va considerato che l’opposizione è costituita da una squadra monolitica di amministratori di collaudata esperienza.

  • francesco scrive:

    Che si voglia o meno l’UDC di De Mita ha portato ben tre consiglieri ed una buona raccolta di voti. Bene ha fatto a ricordare Nocera che i patti vanno rispettati. Ne vedremo delle belle.

  • mino scrive:

    E dopo l’UDC arriverà anche l’MPA con due consiglieri (entrambi di Brusco) a dettar legge; altro che assessori già nominati in pectore in maniera anche avventata.

  • pietro scrive:

    E’ solo questione di tempo, poi la puzzetta sotto il naso del ministro e la rudezza del presidente faranno precipitare le cose. In politica ci si deve muovere in maniera diversa.

  • franco scrive:

    Ha ragione Mario De Gennaro, ha fatto un’attenta analisi politica. Ma la politica, si sa non è da tutti.

  • fabio scrive:

    Ragazzi e poi c’è anche Mastella. Ma avete letto l’articolo di Bianchini quando parla della concertazione di Cirielli in chiave satirica. Si sta verificando esattamente tutto quello scritto già diversi giorni fa.

  • miriam scrive:

    De Mita, Mastella, Del Mese, Brusco, Gagliano, Lubritto, tutti al tavolo della spartizione con Cirielli che apre il manuale Cencelli; è una vergogna.

  • carlo scrive:

    La Direttrice scrive: “Ora si stringe il cerchio. Fine della corsa.” è proprio così, ora per Cirielli comincia la fase più difficile. Saprà superarla?

  • carmine scrive:

    “Chi è la ferrazzano?” avrebbe così risposto Nocera alla domanda di un gornalista. E’ proprio vero, ma la Ferrazzano chi è?

  • mariarita scrive:

    Ma che cosa scrive stamattina una certa Angela Cappetta sul “Corriere del mezzogiorno”, che addirittura la Ferrazzano è consigliere provinciale. Assurdo!! E non è un refuso ma una affermazione giornalistica ripetuta per ben due volte nel contesto dell’articolo. Va bene per la politica strampalata, ma i giornalisti……..

  • michela scrive:

    “Si parte male” avrebbe detto De Mita, e se lo dice lui davvero il neo presidente sarà partito malissimo con le sue scelte bislacche …

  • michelina scrive:

    E meno male che Bianchini tutto questo che sta accadendo lo ha scritto mercoledì 10 giugno, in tempi assolutamente non sospetti.

  • angelo scrive:

    E’ vero che ieri nel sit-in di Cirielli alla Provincia era assente Eva Longo, l’unica donna eletta nel PdL e quindi candidata naturale alla vicpresidenza?

  • marialauira scrive:

    Cominciamo bene, i primi 3 voti che saltano. Così Cirielli senza l’UDC si ritrova di colpo con 19 voti in consiglio contro i 14 dell’opposizione e i 3 dell’UDC che fanno 17. Insomma Cirielli dovrà governare soltanto con 2 voti di maggioranza in consiglio. E questo per il momento, perchè se non accontenta MPA, Udeur e AdC saranno davvero guai.

  • marilù scrive:

    Che bello, stamattina leggendo “Cormez” ho scoperto che la Ferrazzano è “consigliere provinciale”, promossa sul campo dalla giornalista Angela Cappetta. Ma quando e dove è stata candidata, forse in un’altra provincia ?

  • velia scrive:

    Siamo alle solite logiche spartitorie, per le quali nemmeno Cirielli scherza. Non lo immaginavo così convinto delle sue teorie in merito.

  • gianni scrive:

    Secondo “Il Mattino” De Mita ha detto: “Cirielli è un carabiniere e diventa difficile spiegargli cose semplici”. Stia attento il neo-presidente che il visir non è facile da digerire come qualche sbarbatello del suo staff gli sta forse suggerendo.

  • giustino scrive:

    Direttrice, Lei è al timone di un quotidiano-on line serio. Potete farci capire come è stato spartito il neo Consiglio Provinciale in termini di seggi e quali sono le proporzioni8 di forza?

  • carlo scrive:

    Sono allè’oscuro di tutte queste polemiche. Mi aspettavo che dopo la vittoria del centro-destra tutto sarebbe filato via liscio, invece…….

  • quirino scrive:

    Qualcuno ha scritto che Cirielli stia nominando parenti ed amici nei posti chiave della Provincia. Non mi risulta. Se dovesse rispondere al vero sarebbe gravissimo.

  • bonifacio scrive:

    In campagna elettorale, io personalmente ho incontrato almeno una trentina di candidati e non che già pensavano di essere assessori del centro-destra. E’ pacifico che adesso per Cirielli ci siano seri problemi per accontarli tutti.

  • Norberto scrive:

    E la catena di Sant’Antonio del MPA che cosa dice tra violente liti per l’affermazione della leader schip con Salvatore Gagliano e Franco Brusco sul ring e Roberto Celano negli insoliti panni di arbitro…

  • Medardo scrive:

    Ieri si era sparsa voce di una riunione riservata del MPA nell’Htel Savoy di Paestum alla presenza di Lombardo. I giornali non dicono nulla; cosa c’è di vero?

  • primko scrive:

    Strano che Del Mese e Pionati non si siano fatti ancora sentire con il loro consigliere Anastasio. Forse stanno lavorando in silenzio … per prendere di più !!!

  • nadia scrive:

    Mi complimento con Mario De Gennaro che da politico navigato (se è il consigliere comunale PD!!) ha indotto tutti alla riflessione sui numeri senza i quali la politica non si può fare. Grazie anche a questo giornale, ottimamente diretto, adesso ho il quadro delle forze che sono entrate nella maggioranza del C.P.. Ebbene per Cirielli ci sarà un gran bel da fare nei prossimi giorni.

  • marcella scrive:

    De Mita, Del Mese, Mastella, Brusco/Gagliano, Lubritto, Fasolino hanno fatto la storia politica in questa provincia; del resto Bianchini lo aveva anticipato la settimana scorsa che questi nomi potevano rappresentare un duro ostacolo sulla strada delle “facili nomine personalizzate” chje Cirielli ha già incominciato a fare. Speriamo che si cambi rotta, altrimenti sarà un rapido ritorno al passato.

  • maro scrive:

    Basta guardare la tabella degli eletti che avete pubblicato per rendersi conto che se Cirielli non tratta non potrà contare neppure sui suoi 13 cosiddetti fedelissimi; difatti cosa faranno Fernando Zara (che a Battipaglia è contro Motta),Ernesto Sica (che è nemico giurato di Anastasio), Eva Longo (che da regina di Pellezzano viene ridotta a semplice supporter), per non parlare di Franco Annunziata e Sebastiano Odierna (di Sarno) che appaiono come persone assolutamente in libertà di pensiero? Ne vedremo delle belle!!!!

  • anacleto scrive:

    Eva Longo, mitica sindachessa di Pellezzano, ha corso per Cirielli con grande slancio. Una sua mortificazione al ruolo di secondo rango rispetto alla Ferrazzano cosa potrà scatenare?

  • ermenegildo scrive:

    E’ una grande confusione a seguito di una grande abbuffata di nomi e di liste. Così davvero non si va da nessuna parte. Mi aspetto un vostro serio approfondimento almeno per domani. Dia incarico ai suoi giornalisti gentile Direttrice.

  • gianni scrive:

    La politica di forza, le scelte brutali, le nomine dall’alto andavano bene prima delle elezioni per fare pulizia in AN e in FI. Adesso c’è bisogno della politica con la “P” maiuscola, altro che prese di posizioni frontali. Quì nessuno può invocare Berlusconi e le scelte vanno operate sul piano politico e basta.

  • Elvira Morena scrive:

    La politica appartiene a coloro che sanno dimostrare nel tempo di saper affrontare le problematiche territoriali e manifestano con la logica dei numeri il consenso popolare. Cio’ che viene imposto e’ un oggetto d’arredamento, a volte anche di pessimo gusto, in una dimora densamente affollata!

    Elvira Morena

  • Elvira Morena scrive:

    Il Presidente Cirielli merita fiducia. Noi abbiamo combattuto per l’affermazione in Provincia del centro-destra, ma anche animati dalla stima personale verso il politico e l’uomo.
    Elvira Morena

  • paolo scrive:

    E meno male che Cirielli si è dato subito una calmata, altrimenti le acque si mettevano in agitazione. Nocera è riuscito ad ammansire il suo conterraneo neo-presidente.

  • melchiorre scrive:

    Dice bene Elvira Morena, verso la quale nutro grandissima stima, quando parla della fiducia e della stima che merita Cirielli. Non altrettanto quando allude a ciò che viene imposto come oghgetto d’arredamento. Credo che l’UDC così come gli altri chiedono solo il rispetto dei numeri, una logica alla quale alcuni birbantelli del PdL non sono abituati. E qualche tempo fa ne ha fatto le spese la stessa Morena. ad maiora.

  • manfredo scrive:

    Gentile dott.ssa Morena la fiducia si conquista giorno dopo giorno, azione dopo azione. Un personaggio politico deve saper ascoltare per poi decidere, senza l’interferenza dei “galletti” che sono utili in campagna elettorale ed anche nei momenti in cui bosogna far pulizia, poi vanno ricondotti nel pollaio. Complimenti comunque per la Sua affermazione personale.

  • domenico scrive:

    E’ importante che i politici partecipano ai forum on-line. UIn questo ci sono De Gennaro e Morena. Solo così danno a noi la possibilità di interagire per poter esprimere le nostre opinioni.

  • giovanni scrive:

    La tabella con i risultati della maggioranza, pubblicata da questo giornale, ci da la possibilità di studiare e guardare oltre i numeri. Non credo che Cirielli non sapesse, già da prima, con quali santoni della politica avrebbe avuto a che fare poi. Lasciamolo lavorare in pace, aspettiamo con fiducia le sue scelte dopo una vittoria elettorale senza precedenti nella storia di questa provincia.

  • giandomenico scrive:

    Capisco bene che i giornalisti devono scrivere di tutto e di più altrimenti i giornali non si vendono. Però questo lo sanno anche i politici che farebbero bene, in una fase così delicata, a centellinare le notizie da dare alla stampa. Avremmo meno litigi istituzionali. Anche in questo Cirielli deve dare la svolta: niente soffiate e/o chiacchiericci e solo dichiarazioni ufficiali.

  • Mario Pannullo scrive:

    Ritengo noi salernitani fortunati, per aver cambiato politicamente
    la rotta del polpettismo e con una bassa propensione alla crescita economica con una politica che almeno nei programmi si presenta piena di autostima,PROGETTO DA REALIZZARE senza mugugni e borbottamenti.Spero che gli alleati non siano ingrati nei confronti di chi è riuscito ad abbattere il carcinoma che aveva metastatizzato l’intera provincia,il presidente CIRIELLI che si è posto a difesa degli interessi della provincia salernitana mortificata da 15 anni di cattiva gestione.Adesso donne capaci,uomini con la U, giovani e simpatizzanti che hanno contribuito a tutto ciò,devono continuare a stimolare l’attività amministrativa di chi deve riportare Salerno e la provincia ad essere protagonista. Nessuno deve cercare di entrare personalmente nella Storia della provincia,tutti devono assumere posizioni di servizio per il territorio ,guai a perdersi negli interessi del partitismo puro. Nel corso della campagna elettorale più volte lo abbiamo rimarcato adesso VOGLIAMO I FATTI.
    Solo così creiamo il solco di un fondamentale insegnamento,vogliamo amministratori che siano buoni maestri e che s’impegnino, per inseguire un ideale, una passione, una ideologia da trasmettere ai nostri figli.QUESTO E’ IL VERO CONTRIBUTO CHE GLI UOMINI POLITICI DEL MOMENTO DEVONO DARE,SOPRATTUTTO AI GIOVANI DI QUESTA PROVINCIA.
    un in bocca al lupo ai miei nuovi amministratori
    MARIO PANNULLO

  • enzo musto scrive:

    Forse nessuno ha capito niente. L’On. Cirielli persona che personalmente stimo ed apprezzo porterà avanti l’ente Provincia infischiandosene della giunta e degli eletti. Secondo me fa bene. Vai Edmondo siamo tutti con te e non ti curar di chi ti dice che sei un carabiniere. Meglio Carabiniere che corrotto. Almeno il nostro Onorevole è sempre stato coerente con le proprie idee e non ha mai cambiato partito in tutti questi anni.
    Ma chi è questo De Gennaro, forse quel consigliere comunale che ha militato in mille partiti, passando da destra a sinistra con facilità prima di approdare nei ds. ed ora di cosa si occupa? al Comune non lo si vede e non lo si sente. niente dipersonale ma penso sia la persona meno adatta che debba parlare di edmondo

  • marco scrive:

    Per evitare tutto questo, anche a livello nazionale, si deve votare SI ai tre referendum il 21 ed il 22 giugno.Con la vittoria del SI,infatti,la lista che prende più voti governerà,senza necessità di fare alleanze!

  • marco scrive:

    Dice bene Mario Pannullo quando scrive “Vogliamo i fatti”. Oggi è una settimana che è già passata dai risultati e di nuovo, come di fatti, sinceramente non ne ho visti. Capisco che Cirielli non risponderà mai ad un giornalista come Bianchini ma il predetto alcuni giorni fa ha scritto che per una buona amministrazione occorrono innanzitutto le “regole precettizie” che non ci sono mai state e che Cirielli, invece di consentire illazioni soffiate e sospetti, farebbe bene a indicare davanti a tutti. Poi può anche tranquillamente nominare la ferrazzano o chi per essa.

  • gerardo scrive:

    E’ inutile che Musto si scaldi in questa sua difesa personale di Cirielli. Anche io sono convinto della bontà degli intendimenti del presidente ma essere “onesto”, caro Enzo, oggi non basta più.

  • gregorio scrive:

    Essendo questo un forum che attira tanta gente, credo che De Gennaro abbia tutto il diritto di intervenire.In fondo esprime un suo parere politico.

  • antonello scrive:

    A mio modesto avviso l’unico uomo politico serio nello schieramento di centro-destra è Alberigo Gambino (il sindaco più votato d’Italia) che dopo essere stato “trombato” ha accettato le logiche del partito e si è comportato alla grande portando a Cirielli migliaia di voti dell’agro. Perchè non dare a Lui la carica di vice-presidente?

  • annibale scrive:

    Non dobbiamo trascurare il fatto che iol centro-destra per la prima volta nella sua storia, altro che quindici anni, conquista la Provincia e che anche Cirielli debba pagare uno scotto mi sembra anche giusto. L’importante è che imponga il cambiamento.

  • amilcare scrive:

    Le regole del gioco non sono facilmente cambiabili in corsa. E’ necessario che Cirielli detti le “sue regole precettizie” prima che sia troppo tardi.

  • raffaele scrive:

    Con l’attuale sistema elettorale si vince anche per “un voto”. Giusto dare risposte a chi ha portato -anche solo un voto, potrebbe essere stato quello buono.

  • gianluca scrive:

    Chi va per questi mari, questi squali (De Mita, Mastella, Del Mese, Brusco, Lubritto, Fasolino) prende ……

  • giancarlo scrive:

    Qualche mese fa Edmondo Cirielli in diretta su Quarta Rete (con Bianchini) a precisa domanda rispose: “Se dovessi rendermi conto che le cose non possono andare come vopglio, non esiterò neppure un istante a dimettermi..”. Vorrei sapere le cose come vanno e se ci sono delle regole secondo cui devono andare. Grazie.

  • gino scrive:

    Mi sento più tranquillo, aspettiamo l’incontro con l’MPA e Nuovo PSI. Poi ne sapremo di più.

  • antongiulio scrive:

    La vice-presidenza della Provincia non è cosa da poco, anche in considerazione del fatto che il Presidente eletto ha annunciato che dal martedì al venerdì starà a Roma e che quindi potrà dedicarsi a noi dal venerdì pomeriggio al lunedì sera. Ci vuole un soggetto già esperto della pubblica amministrzaione. Chi meglio di Gambino??

  • fedele scrive:

    Dopo oltre dieci anni di dominio di Stanzione, chi sarà messo come assessore alla scuola; e che fine farà Exposcuola che appare come una delle manifestazioni più costose?

  • mariangela scrive:

    Faccio appello alla sensibilità ed alla deontologia professionale della Direttrice affinchè non chiuda questo forum e lasci a tutti noi la possibilità di seguire, giorno dopo giorno, le tappe di avvicinamento alla composizione della Giunta. Anche perchè è un argomento che davvero riguarda tutti ed è di vitale importanza per l’intera provincia. Al di là di chi è o possa essere la Ferrazzano. Grazie.

  • maria scrive:

    Direttrice non chiuda questo forum; modifichi casamai di volta in volta parte del titolo, ma ci dia la possibilità anche di contarci alla fine dei giochi per la conquista di una poltrfona di potere. Grazie.

  • marialara scrive:

    Questo forum va da se; mi raccomando non fermatelo perchè è veramente indipendente.

  • marivelia scrive:

    Su forza, scrivete e intervenite per dire la vostra, visto che ci viene data la possibilità. Io vedrei alla vice presidenza la sindachessa Eva Longo. Donna forte e volitiva che non soffre condizionamento da nessuno.

  • mariano scrive:

    Perchè Cirielli ora si porta sempre dietro Gambino e non invita nemmeno una volta Giovanni Romano? Grande amministratore, è lui il vero vice presidente.

  • mario scrive:

    C’è anche l’assessorato al lavoro. E’ nuno dei più importanti. Retto fino ad ora dalla sinistra, adesso a chi andrà? Io ci vedrei bene Paravia, uomo di grande spessore imprenditoriale.

  • raffaele scrive:

    Sono sempre più convinto che alla fine il mitico Cirielli ce la farà a tranquillizzare tutti anche non accontentandoli.

  • michelino scrive:

    Però è vero che gli intrighi politici appassionano almeno quanto una bella donna. Perchè, ad esempio, non nominare Wilma Fezza quale vicepresidente: bella donna, avvocato, classe da vendere, assolutamente irreprensibile, nata e vissuta nella politica, fuori dal sistema. Tutte garanzie non da poco. Cirielli ci pensi.

  • michelangelo scrive:

    Perchè non dare la vicepresidenza ad una donna che si è impegnata e non ce l’ha fatta: Elvira Morena potrebbe essere la donna giusta al posto giusto.

  • frank scrive:

    Secondo me Mastella ha l’asso nella manica che aveva già tentato di giocare in passato al comune. Adriana Napoli, già magistrato di Cassazione, donna equilibrata e colta, passato specchiato. Potrebbe rappresentare davvero la svolta.

  • elio scrive:

    Le soluzioni per la vicepresidenza sono tante; c’è anche Maria Teresa Baione con tanti anni di esperienza politica sulle spalle e che appare determinata al punto giusto. Potrebbe zittire tutti.

  • francesco de simone scrive:

    Ferrazzano, segnalata e raccomandata da Carfagna. L’UDC che pretende e ricatta, magari giustamente visto che ha avuto la promessa. Iannone al personale, certo une bella esperienza, è come quando Fasano faceve l’assessore al lavoro da disoccupato, Del Mese con Pionati che ha già rotto Pontecagnano, insomma chi più ne ha più ne metta. Chiuderà questo cerchio ? Ai posteri l’ardua sentenza.

  • ezechiele scrive:

    Fino a pochi giorni fa abbiamo avuto un vicepresidente con delega al bilancio, Giovanni Iuliano. Persona eccezionale sotto il profilo etico e comportamentale, non ha potuto lasciare la sua impronta a causa di una Giunta apparentemente salda ma spigolosa nei fatti. Se la nuova giunta si presenta già spaccata prima di nascere, quale potere potrà avere un vicepresidente che non potrà contare neppure sulla presenza del presidente impegnato a Roma. Ci vuole un uomo forte, tipo Romano.

  • giannetto scrive:

    Mi è piaciuto il commento di Enzo Musto. Basta chiacchiere, bisogna “credere e obbedire”. Cirielli è una garanzia, tutto il resto sono parole al vento.

  • franco scrive:

    Che Cirielli sia un carabiniere, come lui stesso ha ribadito, non è secondo me un fatto negativo ma un valore aggiunto. Se fosse solo carabiniere sarebbero guai. Non mi sono piaciute alcune sue affermazioni circa lè’inchiesta sull’ufficio tecnico della provincia.

  • nazario scrive:

    Perchè Cirielli non offre una “delega” alla trasparenza ad una personalità vicina al centrosinistra?

  • norberto scrive:

    Ieri Alemanno è stato a Battipaglia con Cirielli per sostenere Motta a sindaco. Una scelta fortemente voluta dal presidente; ecco Motta potrebbe anche essere un ottimo vicepresidente provinciale.

  • tania scrive:

    bene!!! il nome della Ferrazzano ricorre per la carica di vicepresidente quando apprendo che alle elezioni comunali del 2001 ha riportato solo 50 preferenze! come è vero che in questo paese vanno avanti solo i raccomandati!

  • maddy scrive:

    Solo oggi ho letto i vari commenti e sono daccordo con quanto sostiene Michelino, sopratutto sulla seconda parte del suo commento.
    La bellezza puo essere un buon biglietto da visita ed addolcire la pillola quando si devono dire cose che vanno successivamente digerite con difficoltà, in tutti i campi e non solo quello politico.Cio che di importante va evidenziato sul nome di Wilma Fezza sono: assolutamente irreprensibile, professionista e professionale, coerenza e senso di appartenenza, forte senso di responsabilità, come detto da michelino, garanzie non da poco!! ma soprattutto le ultime qualità possono essere ben comprese dal Presidente Cirielli in quanto vengono affermate anche verso la sua persona.Quindi se pensiamo alla coalizione del Centro-Destra al di là dei partiti e dei numeri,consideriamo anche l’Udeur con il suo Presidente Provinciale Wilma Fezza, che ha contribuito fortemente al rilancio del Partito sul territorio e di Mastella.

  • S Memoli scrive:

    De Mita è De Mita! Dai saggi si va per consiglio…e si accetta anche qualche piccola imposizione.Ma senza esagerare!

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