Codacons:voli di stato,danneggiata immagine italiana all’estero

 

Sergio Barletta

Il Codacons, con un comunicato stampa del 9 giugno u.s.,  ha puntato l’attenzione sui voli di Stati. L’Italia è in crisi, la nostra economia non sembra essersi risollevata, le famiglie hanno sempre il problema che non riescono ad arrivare a fine mese, i giovani sono parcheggiati nelle università in attesa di un lavoro ma, secondo il Codacons alcune persone, approfittano della sua posizione di parlamentare per regalarsi alcuni privilegi. Nello specifico, si legge nel comunicato “Il Consiglio di Stato, con la decisione del 9 giugno, ha mancato di coraggio”. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando il rigetto del ricorso presentato dall’associazione.“Nel merito della decisione dei giudizi di Palazzo Spada – prosegue Rienzi – non è vero che non vi sia danno derivante dalla direttiva contestata, dal momento che ad essere danneggiata è prima di tutto l’immagine del nostro paese all’estero. Non solo. Il Codacons aveva chiesto di sospendere solo il comma 2 dell’art. 5 della direttiva Berlusconi, che prevede la possibilità arbitraria di trasportare estranei sui voli di Stato. La sospensione di tale comma, non avrebbe certo interrotto la continuità del trasporto aereo di Stato”. “Resta lo sconcerto – afferma ancora Rienzi – per l’avallo di comportamenti che, quantomeno, sono eticamente assurdi”. Il Codacons, proseguendo la sua battaglia a tutela dei contribuenti, si rivolgerà alla Corte dei Conti, chiedendo di verificare una serie di trasporti di Stato e i passeggeri che hanno preso parte a tali spostamenti. L’associazione annuncia anche un ricorso alla Commissione Europea, relativamente alla questione sicurezza quando i soggetti presenti sui voli di Stato non vengono identificati con nome cognome ma solo con la generica indicazione “passeggero”. Tra i casi segnalati dall’associazione, e contenuti nel documento della Guardia di Finanza pubblicato sul sito www.carlorienzi.it, vi sono alcuni spostamenti “estivi” o avvenuti addirittura nel giorno di Ferragosto. Ad esempio: 15.8.2002 – Elicottero a109 da Marettimo a Palermo. A bordo l’on. Maurizio Gasparri accompagnato dalla sig.ina Gaia Gasparri (che risulterebbe sua figlia);  15.8.2003 – Elicottero a109 da Marettimo a Zerbo (Rc). A bordo l’On. Maurizio Gasparri accompagnato dalla sig.ina Gaia Gasparri; 13.8.2005 – Elicottero ab412 da Cavallo a Olbia. A bordo il Prof. Domenico Siniscalco accompagnato da Marco Siniscalco ed Enrico Siniscalco, – Aereo atr42 da Olbia a Torino. A bordo il Prof. Domenico Siniscalco accompagnato da Marco Siniscalco, Enrico Siniscalco, Cristina Siniscalco; 12.7.2002 – Guardacoste da Darsena Action Napoli a Capri. A bordo l’On. Antonio Marzano accompagnato dalla scorta e da: Sig.ra Trinchesi Beatrice (che risulterebbe essere sua moglie), dott.ssa Rita Pastorelli, Sig. Lesdi; 13.7.2002 – Guardacoste da Capri a Ischia. A bordo On. Antonio Marzano accompagnato da scorta e da: Sig.ra Trinchesi Beatrice, dott.ssa Rita Pastorelli, Sig. Lesdi; 15.7.2002 – Guardacoste da Ischia a Napoli. A bordo On. Antonio Marzano accompagnato da scorta e da:  Sig.ra Trinchesi Beatrice, dott.ssa Rita Pastorelli, Sig. Lesdi. In conclusione, quanto rappresentato dal Codacons, evidenzia che la posizione di parlamentare  a volte determina privilegi ma è bene ricordare ……la giustizia è uguale per tutti.