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Quarta Rete Tv: cala il sipario

Inserito da on 21 maggio 2009 – 22:54133 Comments

 

Aldo Bianchini

Dopo anni di incertezze imprenditoriali, il fallimento. La sentenza del tribunale di Salerno del 10 ottobre 2008, l’esercizio provvisorio da novembre 2008 fino al 30 aprile 2009 quando la Corte di Appello ha rigettato il reclamo proposto dalla società fallita abilitando, quindi,  il G.D. dott. Guerino Iannicelli a proseguire nelle operazioni di liquidazione della fallita. L’8 maggio u.s. il decreto di trasferimento del bene fallito a LIRA srl che si era aggiudicata l’asta di vendita svoltasi in  data 2 marzo 2009. Entro il mese di maggio l’atto finale con la sottoscrizione dell’atto notarile di trasferimento. Si chiude così tra sentenze, ricorsi e carte bollate una delle esperienze giornalistiche più libere di tutto il territorio provinciale. Nata nel 1976 per iniziativa di alcuni imprenditori metelliani, Quarta Rete era rimasta nella storica sede della Badia fino al 31 dicembre 1994 sotto la direzione di Peppino Muoio; dal 1995 si era trasferita in Capezzano di Pellezzano perchè acquistata dal patron della sanità privata salernitana Leonardo Calabrese ed affidata alla direzione di Aldo Bianchini. Cosa è accaduto in questi ultimi quindici anni, perchè il binomio Calabrese-Bianchini si è spezzato in maniera irreversibile, chi ha per anni cercato di affondare a tutti i costi Quarta Rete e quale sarà il destino del corpo redazionale tuttora in attività? A queste ed altre domande cercheremo di dare delle risposte con una ricostruzione, senza veli, di tutto quanto realmente accaduto in questi ultimi anni. L’inchiesta, firmata da Aldo Bianchini, farà luce anche sui tanti misteri che hanno portato all’ingloriosa conclusione della storica testata giornalistica provinciale.

133 Comments »

  • Anthony scrive:

    E’ una notizia sconvolgente. Se vera, Calabrese ne ha combinata un’altra delle sue. Dovete lottare.

  • Filippo scrive:

    Una televisione di approfondimenti, l’unica di Salerno, non può essere soppressa. Auguri

  • Giaomo scrive:

    Quarta Rete è stata sempre libera, spero ce la faccia a sopravvivere all’attacco di tanti sciacalli. Coraggio.

  • mattia scrive:

    Indipendentemente dal fallimento dobbiamo mobilitarci per aiutare Bianchini e la sua redazione in un momento così diffficile.

  • giulio scrive:

    Un capitolo aberrante nella storia dell’informazione salernitana. Ma la politica non c’entra?

  • francesco scrive:

    Qualcuno vuole zittire Bianchini per sempre? Mica c’entra il sindaco De Luca? Sarebbe vergognoso.

  • michele scrive:

    Possibile che nessun altro organo d’informazione si sia schierato, fino ad oggi, a favore di Quarta Rete? E’ indegno di una città civile.

  • lea scrive:

    e come lottano se le frequenze sono state vendute dal tribunale?

  • pietro scrive:

    DESIDERO ESPRIMERE LA MIA SINCERA SOLIDARIETA’ AD ALDO BIANCHINI,ANNA SENATORE E RITA OCCIDENTE LUPO PER LA CHIUSURA DI QUARTA RETE. L’UNICA EMITTENTE LOCALE DAVVERO LIBERA.

  • Vincenzo scrive:

    Bianchini chi va per certi mari certi pesci piglia. i stato imbavagliato

  • anna scrive:

    Avverto una certa aria di complotto dietro il fallimento di Quarta Rete e il bavaglio al suo principale protagonista. Peccato.

  • gianna scrive:

    La chiusura di Quarta Rete è una notizia che dovrebbe scuotere molte coscienze: Salerno ne sarà capace?

  • franca scrive:

    Non ne capisco molto, ma non esiste un’altra via per riaprire Quarta Rete con “Dentro la notizia” ?

  • marcella scrive:

    E’ una notizia grave per il mondo dell’informazione. Ma che cosa c’è vermanete dietro il fallimento?

  • maria scrive:

    La chiusura di Quarta Rete: un vero peccato. Ma Bianchini ha promesso di raccontare la verità, tutta la verità. Aspetto con ansia.

  • rossana scrive:

    Brutta notizia, anche se a Cava in tanti aspiravamo a riavere Quarta Rete. Non può morire così una tv che ha sempre fatto libera informazione grazie al direttore Bianchini.

  • sergio scrive:

    Non vedere più il “mio direttore” sarà una cosa molto amara. A Cava de’ Tirreni dovrebbe esserci qualcuno con qualche scrupolo sulla coscienza. Auguri.

  • basilio scrive:

    Non c’è bisogno della zingara per capire che dietro tuto questo c’è un accordo politico squallido. Il lettore Vincenzo dovrebbe davvero vergognarsi.

  • amelia scrive:

    Lea ha detto una cosa giusta ma io spero che ci sia una via d’uscita. Bianchini può anche essere fastidioso ma è necessario alla nostra città.

  • mauro scrive:

    Ognuno può pensarla come crede, anche in maniera diversa; ma Bianchini ha sempre garantito la pluralità dell’informazione.

  • Gaetano scrive:

    Adesso capisco perchè da alcune settimane il canale era oscurato! E’ davvero una brutta notizia che lascia l’amaro in bocca. L’unica emittente che dava voce anche al dissenso dei salernitani. Spero che il direttore Bianchini e la sua equipe trovino presto un’altra emittente in cui possano lavorare. Abbiamo bisogno di persone libere nella nostra città. Ridateci DENTRO LA NOTIZIA!

  • basileo scrive:

    E’ un momento davvero triste; ma non perchè Bianchini forse non potrà più parlare ma perchè il potere rfiesce a spegnere l’ultima voce libera.

  • marino scrive:

    Ci voleva, finalmente!! Adesso tocca a chi per anni falsamente si è nascosto dietro Quarta Rete.

  • casimiro scrive:

    Credo che Bianchini sia andato troppo oltre il seminato (giustamente!!) e nemmeno i giudici lo hanno perdonato.

  • adriano scrive:

    Ricordo Bianchini dall’epoca di tangentopoli e ho sempre pensato che prima o poi qualcuno lo avrebbe fermato. Davvero un peccato.

  • coletta scrive:

    L’ultima cosa che vorrei vedere è Bianchini asservito al potere. Sono certa che non accadrà.

  • pina scrive:

    Sono stata docente di Bianchini nelle superiori; anche allora era uno spirito libero. L’ho incontrato qualche anno in Via mercanti e gli ho riconfermato la mia stima: Aldo, adesso non devi mollare per nessun motivo.

  • edmondo scrive:

    So che Quarta Rete è stata vendcuta all’asta giudiziaria con tutto il pacchetto di quattro dipendenti: una bella gatta da pelare per il nuovo proprietario (Budetti !!).

  • luigi scrive:

    Quarta Rete a Budetti? Bene, non tutto il male viene per nuocere. Potrebbe essere l’occasione per un imprenditore televisivo puro di dimostrare la sempre proclamata difesa della libertà d’informazione: dia spazio a Bianchini ed alla sua redazione altamente professionale.

  • luigi scrive:

    Sono un giovane avvocato penale. Nel ’94 seguii il processo Fondavalle Calore che Bianchini riuscì (unico caso a Salerno) a portare in tv alla stregua di “Un giorno in Pretura”. Mi appassionai e decisi di studiare giurisprudenza. Grazie.

  • Massimiliano scrive:

    Ho seguito spesso Dentro la Notizia; tante volte non ho condiviso ma quella trasmissione ha comunque dato a turtti la possibilità di parlare. Mi dispiace.

  • costantino scrive:

    Non ci credo ma è vero; purtroppo con la soppressione di Quarta rete se ne vanno anche la prof.ssa Occidente e la brava Sarno, due ottime professioniste.

  • eriberto scrive:

    Seguo Bianchini da molti anni, ma sono stato sempre attento anche alle trasmissioni di Rita Occidente ed ho guardato con piacere gli speciali di Anna Sarno. L’unione fa la forza, andate avanti.

  • patrizio scrive:

    Io credo che in fondo Dentro La Notizia fosse utile anche a De Luca che adesso dovrebbe intervenire ……; ma sarà così democratico?

  • salvatore scrive:

    Alle politiche dell’anno scorso ho seguito tutte le tavole rotonde politiche condotte da Bianchini e dalla Occidente; peccato che mancheranno per questa vivacissima campagna elettorale.

  • benedetto scrive:

    Mi chiedo se è possibile, legalmente, cancellare una testata giornalistica storica come Quarta Rete senza che nessuno interviene ? A meno che Budetti non intenda creare una seconda televisione per garantire obiettiva informazione.

  • vittoriano scrive:

    Qualche volta telefonavo durante le trasmissioni di Quarta Rete; ora sembra che anche questa possibilità sarà sottratta ai cittadini salernitani. Spero di no.

  • giuseppe scrive:

    Da tempo era nell’aria ed è accaduto.Anche se una cosa è bella, quando non trova riscontro economico muore.

  • alessandra scrive:

    Possibile che non ci sia stato un imprenditore salernitano capace di rilevare l’azienda e salvare la redazione di Quarta Rete dalle fauci del ….lupo.

  • romolo scrive:

    Gli ultimi speciali di Bianchini sui “servizi segreti deviati” hanno rappresentato un punto fermo del giornalismo salernitano. Possibile che debba smettere di parlare: non ci credo.

  • emanuele scrive:

    Già l’anno scorso Quarta Rete fu bloccata per alcuni mesi; ma il coraggio di Aldo e della sua redazione fecero il miracolo della ripresa. Accadrà anche adesso?

  • amedeo scrive:

    Leggo con piacere Dentrosalerno così come vedevo Quarta Rete; almeno ci rimane il giornale.

  • beniamino scrive:

    Non posso credere che Budetti voglia distruggere Quarta Rete e i suoi giornalisti; sarebbe una specie di auto suicidio.

  • ugo scrive:

    Calma e gesso … Bianchini ha annunciato un’inchiesta giornalistica senza veli. Gli suggerisco di indagare su come un’azienda in crisi possa spendere centinaia di migliaia di euro per acquistare Quarta Redte: qualcosa non quadra.

  • riccardo scrive:

    Cosa spera il nuovo padrone di Quarta Rete…?

  • giovanni scrive:

    Centinaia di politici e politicanti per anni hanno usufruito di Quarta Rete e adesso …nessuno spende una parola: che schifo!!

  • dionigi scrive:

    L’imprenditore più ricco di Salerno (Calabrese) si è lasciato soffiare uno strumento potentissimo per quattro soldi …è incredibile.

  • lamberto scrive:

    Sembra strano che Calabrese, dopo aver avuto tanto da questa città, non abbia sentito il dovere di salvare il suo stesso simbolo di libertà; cosa c’è dietro tutto questo: un accordo con De Luca in cambio della testa di Bianchini ?

  • abbandio scrive:

    E’ la prima volta che fallisce una emittente televisiva. Nella nostra Città niente accade per caso; credo fermamente che qualche mistero ci sia. Spero che l’inchiesta annunciata da Bianchini faccia cadere tutti i veli.

  • annibale scrive:

    Ma qualcuno si è chiesto se, invece, c’è un accordo Calabrese-Budetti per eludere i tanti creditori e azzerare i conti …..

  • galdino scrive:

    Ci sono cose ovvie e cose misteriose come la chiusura di Quarta Rete: Calabrese l’ha fatta pagare a Bianchini per i fatti del 2005??

  • anselmo scrive:

    Si chiude una porta e si apre un portone … la professionalità di Quarta Rete, la tecnica e la diffusione di Lira Tv potrebbero creare una nuova realtà informativa.

  • aniceto scrive:

    La libertà, in questo paese, ha sempre un prezzo. In questo caso Bianchini e company pagano un prezzo decisamente eccessivo anche se io non ho mai condiviso il metro usato; ma abbiamo visto qualcosa di diverso rispetto alla ovvietà di tutte le altre emittenti locali. Anche il prof. Colombis è stato una risorsa come tanti altri personaggi lanciati da Quarta Rete nel corso di tanti anni.

  • fedele scrive:

    Sono un telespettatore di Cava de’ Tirreni, amareggiato che Quarta Rete creata da cavesi sia finita in fallimento per colpa di un imprenditore come Calabrese. Del resto fin dall’inizio si era capito come sarebbe andata a finire. Grazie alla pazienza di Bianchini e dei tanti tecnici e giornalisti succedutesi nel tempo l’emittente ha resistito fino ad oggi rispettando anche la mia città con diverse trasmissioni di approfondimento. So che anche qualcuno di Cava ha messo il suo zampino per la rovina e me ne dispiaccio; comunque era una risorsa anche per noi metelliani. Aspetto l’inchiesta di Bianchini.

  • valeria scrive:

    Scrivo da Cava. Sono dispiaciuta che chiuda la televisione nella quale ho avuto l’unica esperienza televisiva della mia vita grazie a Livio Trapanese con la trasmissione “Cavese e Cavesità”. E pensare che qualcuno sperava di riportarla a Cava. Peccato.

  • caterina scrive:

    Ricordo con dispiacere le tante trasmissioni di canzoni napoletane e le trasmissioni di Tonino Saviello sui carcerati. Solo Quarta Rete ha avuto questo coraggio. E’ un vero peccato che debba scomparire.

  • NEMESI scrive:

    Budetti il killer i Vicienz a funtan … però mo e cresciut … mo si cchiamm Vicienz DALLAS

  • pio scrive:

    Qualcuno dovrebbe organizzare una conferenza stampa per denunciare lo scandalo della scomparsa di Quarta Rete, pensateci.

  • attanasio scrive:

    Ma chi l’ha detto che Quarta Rete scomparirà; aspettare per credere … Budetti alla fine non è un cretino !!

  • silvano scrive:

    Bianchini ha battuto un record anche in questo: la “sua” tv è la prima azienda del settore a fallire … la gente capirà la perdità per l’informazione ?

  • Rosita scrive:

    Quando si zittisce una voce si mettono a tacere le idee.
    La vicenda che colpisce 4 rete non è diversa da quanto accade quotidianamente nel panorama nazionale. E’ infinitamente triste vedere che la professionalità, la meritocrazia, la serietà e soprattutto il servizio pubblico che 4 rete ha reso egregiamente in questi anni debba asservirsi e soggiacere a logiche mercantili volte all’omologazione del pensiero.

    4 rete era la voce contro, l’alternativa, la possibilità di scelta in un panorama televisivo locale fatto di vassalli e valvassori del politico di turno, dell’imprenditore del momento. Si poteva essere d’accordo o meno, con la “voce contro” ma privarmi della possibilità di riflettere, di valutare, di scegliere, di formare il mio pensiero è una forma di violenza, di coercizione difficile da digerire.

    Alla redazione e ai tecnici tutti i migliori auspici affinchè la loro professionalità venga riconosciuta e garantita.

  • irene scrive:

    Ho seguito spesso Quarta Rete, una tv che ha cercato di dare spazio a tutti, dalla musica alla cultura, dall’arte alla scuola, dalla politica allo sport non tralasciando il sociale. Sempre attenta la direzione di Bianchini. La sua chiusura è una brutta notizia.

  • fabio scrive:

    Dopo avere sfruttato la democraticità di Quarta Rete, adesso nessuno spende una parola in suo favore. Meno male che c’è questo giornale.

  • ubaldo scrive:

    A Cava per anni si sono lamentati dell’assenza di Quarta Rete ma nel momento opportuno nessuno l’ha voluta acquistare veramente. E’ una grave perdita per il mondo dell’informazione.

  • giovanni scrive:

    Perdita secca quella di Quarta Rete. Bianchini, Occidente e Sarno per anni si sono prestati ad ogni sacrificio pur di andare avanti senza mezzi e risorse di qualsiasi genere. Bisognerebbe dare a loro la possibilità di esprimersi anche con una potenzialità tecnica diversa. Il nuovo proprietario ci pensi bene prima di azzerare tutto, come nell’ambiente si dice ormai da qualche mese.

  • pietro scrive:

    Lo stato comatoso di Quarta Rete è durato per troppo tempo. Forse bisognava avere maggiore fermezza e chiudere prima, quando cioè era possibile una trattativa senza il tribunale. In questo la redazione, forse, ha sbagliato ma si sa … parlare è facile.

  • bernardino scrive:

    La vicenda umana dei giornalisti e tecnici di Quarta Rete è davvero triste; dopo tanti noti sacrifici anche la doccia fredda del fallimento e della vendita all’asta. Fatto mai accaduto in tutta la Provincia, e si che esistono realtà molto appesantite dai debiti che rischiano di travolgere anche le emittenti televisive più blasonate … e mi fermo quì.

  • vittorio scrive:

    Abito a Pastena, in una zona dove Quarta rete si è vista sempre male. Spesso incontrando Bianchini chiedevo spiegazioni e, sempre, mi rispondeva che l’imprenditore non investiva. Per anni mi sono chiesto ma questo Calabrese perchè l’acquistò, per distruggerla?

  • rita scrive:

    Mi chiamo come la giornalista di Quarta Rete che ho sempre seguito con interesse per la professionalità con cui svolgeva il suo lavoro e si presentava ai telespettatori trattando vari argomenti senza mai apparire saccente e montata … come tante!! Un vero peccato se dovesse scomparire dal video.

  • desiderio scrive:

    Ho letto che Quarta Rete è stata acquistata da Budetti. Non male se costui la rilancerà sul piano tecnico-organizzativo salvaguardando i posti di lavoro e le professionalità esistenti. Per l’imprenditore televisivo si aprono le porte di un concentramento dell’informazione senza precedenti in città e provincia. Strano che la ministra e il capitano si siano proprio disenteressati del problema che riguarda anche la loro sopravvivenza politica e amministrativa.

  • Filippo scrive:

    Dalle altre tv locali ho appreso che ieri a Salerno c’è stato un vertice del Co.Re.Com. nel corso del quale si è parlato di tutto tranne che della fine di una storica emittente salernitana … con tutti i rischi che si corrono nei casi, come questo, di concentrazione dell’informazione … hanno fatto chiacchiere, solo chiacchiere.

  • Gaetano scrive:

    faccio una domanda al sig. Bianchini. Ma tutti i politici che venivano con una certa frequenza in trasmissione da lei ( Gerardo Soglia – Antonio Cammarota – Pasquale Stanzione – Roberto Celano – ecc.), non alzano un dito contro questa vergognosa vicenda? Per di più su 4 rete c’era un appuntamento fisso con l’avv. Antonio Cammarota. Ma tutti questi politici dove sono? Si riempono la bocca della parola LIBERTA’ e poi quando scompare una tv libera, che per giunta li ha sempre ospitati, non dicono una parola?

  • agostino scrive:

    Mi dispiace davvero. Al di la della facile retorica, la chiusura di Quarta Rete è un momento triste per tutta l’informazione salernitana che fa finta di niente…..

  • agostino scrive:

    Sono sinceramente dispiaciuto. Ma tutti i giornali e le tv di Salerno che fanno finta di niente, non sanno che potrebbe toccare anche a loro … Il Mattino docet !!

  • emilio scrive:

    Il “dio danaro” vince sempre e comunque …. tanto hanno fatto che Quarta Rete se la sono tolta dalle scatole !!

  • massimino scrive:

    Se la notizia è vera, Budetti diventa il maggior imprenditore televisivo provinciale … sarà sempre suddito di don Vincenzo? non credo!!

  • russo scrive:

    Della LIBERTA’ ci resterà solo la più grande piazza del mondo.
    W W W W W W W W W W W W W W ALDO.

  • ferdinando scrive:

    Spesso ero ospite di Bianchini a TV Oggi, lo sono stato poco a Quarta Rete … Raffaele Budetti non potrà non tener conto di un pezzo di storia del giornalismo televisivo salernitano. Sono preoccupato anche per Rita Occidente e Anna Sarno. La mia totale solidarietà.

  • alberto v. scrive:

    Egregio sindaco DELUCA, Egregio Presidente Villani,
    come altri miei vicini di casa (tratto di strada da Ostaglio fino a San Mango Piemonte) non andrò a votare…in questi 4-5 km sono presenti ameno sette- otto discariche a cielo aperto (altro che Napoli, altro che città europea). Spero facciano la stessa cosa anche coloro che ci passano tutti i giorni per andare a san cipriano, fuorni, etc. In questo caso di chi è la competenza (non crediamo di Cirielli, di Berlusconi o di Bassolino)?

  • giustino scrive:

    Questo è il forum di maggior successo. Evidentemente i telespettatori davvero ritengono una perdita la chiusura di Quarta Rete. Grazie a “Dentrosalerno” per aver offerto la possibilità a tanti di poter esprimere le proprie idee.

  • carlo scrive:

    Oggi ho visto in tv, Telecolore e Lira, le due trasmissioni elettorali; poca roba rispetto a Quarta Rete che non è della partita.

  • quirino scrive:

    L’ho visto diverse volte e spesso non ho condiviso; ma la trasmissione giudiziaria di Bianchini sui processi di De Luca andata in onda qualche settimana fa rimarrà nella mia mente come una lezione di misurata equidistanza girnalistica … anche il sindaco dovrebbe intervenire prima che sia troppo tardi.

  • bonifacio scrive:

    La chiusura di Quarta Rete è un tema delicato; non credo comunque che una testata giornalistica possa essere sbaraccata senza colpo ferire. Bisogna aspettare, qualcosa forse accadrà.

  • norberto scrive:

    Mi muovo nell’ambito della sezione fallimentare del tribunale. Ho letto il bando d’asta di Rtc Italia spa (Quarta Rete)e nel pacchetto di vendita ci sono anche “quattro dipendenti” (Bianchini, Occidente, Sarno e Viviani). Se la legge non è una barzelletta, per liberarsi dei quattro il “buon Budetti” potrebbe anche avere qualche piccolo fastidio. Aspettare per vedere e credere.

  • medardo scrive:

    In Liguria c’è un piccolo imprenditore televisivo che possiede “Telemasone” e “Teleturchino” entrambe con sede nel paese di Masone (quattromila abitanti). Budetti faccia tesoro di questa notizia … e cerchi di fare il vero imprenditore televisivo per una avve3ntura più vasta …

  • primo scrive:

    Ho letto quanto scritto da Norberto. Spero che a tutela di Quarta Rete e dei suoi dipendenti il Tribunale possa realmente intervenire.

  • diana scrive:

    Ma non esistono disposizioni ministeriali per il trasferimento delle tv fallite ad altra proprietà? Se si, cosa prevedono.

  • guido scrive:

    Interessante la notizia di Masone (due tv in un piccolo paesino ligure); Budetti ha l’occasione non solo di espandersi ma anche di riempire di contenuti “diversi” la sua informazione. La coglierà al volo o penserà solo a non urtare la suscettibilità di ….

  • antonio scrive:

    Se un imprenditore intende fare l’imprenditore questa di Quarta Rete è un’occasione d’oro; del resto non si spendono centinaia di migliaia di euro soltanto per spegnere una voce o per utilizzare una frequenza.

  • aureliano scrive:

    Mi meraviglio molto che il Corecom viene a Salerno ed in piena bagarre fallimentare su Quarta Rete nessuno dei componenti dice una parola … e che cosa vuole controllare Enzo Todaro, solo la poltrona ?

  • gregorio scrive:

    Ho letto su “Il Mattino” che la Lonardo (presidente regione) ieri a Salerno ha dichiarato che bisogna controllare le concentrazioni televisive (anche delle sole frequenze) in vista del digitale terrestre …. e il binomio Budetti-Quarta Rete che cos’è?

  • Mario scrive:

    Mi dispiace anche se mi eravate un tantino antipatici.

  • marina scrive:

    Brutta storia questa di Quarta Rete. Non si tratta di simpatia o antipatia. Il problema potrebbe essere anche di natura prettamente politica; e se così non è giusto chiudere.

  • ettore scrive:

    Conosco Bianchini da molti anni, non ama il compromesso; credo che non si sottometterà.

  • luigi scrive:

    Credo che se il Ministero concede l’autorizzazione a trasmettere ad una testata giornalistica, nel caso venga venduta all’asta fallimentare la stessa testata non può scomparire. Vedremo come andrà a finire il caso Quarta Rete.

  • paolino scrive:

    Credo che Budetti, al di là di quanto si può pensare, sia una persona intelligente e non si lascerà sfuggire l’occasione dorata che ha vuto e che ha comprato: il rilancio della redazione di Quarta Rete.

  • lanfranco scrive:

    Ammetto che può essere un rischio per Budetti ma vedere Bianchini sulle frequenze di Lira Tv fare il controcanto a De Luca potrebbe rappresentare il definitivo successo di una tv che è di per se già ben fatta. Avrà il coraggio ….

  • guglielmo scrive:

    Mi interesso di sport. Spesso mi sono rivolto alla redazione di Quarta Rete (Bianchini, Sarno, Occidente, Amatruda, ecc.); ho sempre ricevuto risposte corrette e professionali. Mi dispiace molto per quanto sta accadendo.

  • rodolfo scrive:

    Ma quell’uomo strano, chiuso nel suo castello dorato sul Masso della Signora, padrone della sanità privata salernitana cosa dice dello sfascio della sua televisione che lui ha portato al fallimento; non si vergogna …..

  • ciro scrive:

    Per la triste vicenda di Quarta Rete bisognerebbe accendere i riflettori su Leonardo Calabrese e non su Raffaele Budetti che ha solo acquistato un bene all’asta fallimentare. Calabrese, invece, dovunque ha messo le mani ha provocato danni irreversibili passando da Gaspare Russo a Carmelo Conte,da Vincenzo De Luca a Edmondo Cirielli, da Antonio Bassolino a Luigi Nocera per fermarsi anche su Angelo Villani dopo aver fatto promesse elettorali anche a Nino Marotta, Alfonso Andria, Giovanni Moscatiello e Angelo Grillo (solo per citarne alcuni). Ma la sua coscienza non avverte rimorsi…..

  • pietro scrive:

    Sono curioso. Vorrei sapere Calabrese quante barche ha cambiato negli ultimi anni … e per poche centinaia di migliaia di euro ha fatto fallire Quarta Rete che è una sua società.

  • ester scrive:

    Ma quando inizia l’annunciata inchiesta di Bianchini sulla storia di Quarta Rete; se deciderà di rispondere anche agli ultimi commenti (Rodolfo, Ciro e Pietro) ci sarà veramente da divertirsi e, forse, una parte dei segreti di questa città potrà venire finalmente alla luce. Aspetto con fiducia.

  • ottone scrive:

    “Potere, politica, magistratura, affari e barche da mille e una notte”; potrebbe essere questo il titolo dell’inchiesta di Bianchini per squarciare i veli del compromesso che da decenni coprono tutti e tutto.

  • tommaso scrive:

    Cerchiamo, però, di non vedere sempre cose oscure. Calabrese è un disatro, questo sì; ma da quì a vedere dietro la vicenda spiacevole di Quarta Rete tutto il male possibile ce ne passa … vedremo!!

  • elisabetta scrive:

    E’ vero, Budetti ha solo acquistato un bene all’asta fallimentare. Ma essendo un bene speciale, con quattro dipendenti, dovrebbe comunque avvertire la necessità di una spiegazione pubblica … anche se solo da un punto di vista deontologico e professionale.

  • russo l. scrive:

    Tutti riteniamo che sia Budetti a dover assumere decisioni su 4rete. In verità ha acquistato LIRA SRL ed io non conosco il ruolo di Budetti nella detta società. Se fosse solo Direttore Responsabile o solo Amministratore o socio di minoranza, dovremmo rivolgerci a tutta la proprietà o ai soci che detengono la maggioranza.

  • maria scrive:

    Quello che dice Russo potrebbe anche essere vero, come è altrettanto vero che è sempre e solo Budetti che rappresenta Lira srl. Il destino di Quarta Rete è quindi nelle sue mani.

  • claudio scrive:

    Quarta Rete è una società privata che è stata acquistata da un altra società privata. Espleta, però, un servizio “quasi” pubblico essendo per autorizzazione una “televisione informativa” e non “europea” o “commerciale”. In questa ottica Budetti dovrebbe sentire il diritto-dovere etico e deontologico di dire pubblicamente alla città qual è il suo “piano industriale” previsto per la società acquistata.

  • adriana scrive:

    Qualcuno ha scritto che Calabrese ha provocato sempre disatri. E’ anche vero, però, che Calabrese da decenni assicura il lavoro a centinaia di famiglie con La Quiete e il Cedisa. Ha operato male, anzi malissimo, per Quarta Rete e per questo non possiamo andare a scavare nella sua pregressa vita imprenditoriale e privata (fatta di lusso e barche!!).

  • letizia scrive:

    Calabrese è un personaggio misterioso, un pò come Budetti. Entrambi hanno un debito nei confronti della città e dovrebbero farci conoscere il futuro di una emittente libera come Quarta Rete.

  • benedetto scrive:

    Sono un operatore tv. Nell’ambiente da diversi mesi ci si chiede chi sarà il nuovo direttore di Quarta Rete, spesso si sussurra il nome di Antonio Esposito. Sarà vero? e Antonio passerà anche sul nome del suo primo maestro?

  • enrico scrive:

    La politica non è mai estranea agli accadimenti nel mondo dell’informazione. E la vicenda Quarta Rete è un fatto veramente grosso. So per certo che molti politici anche di centro-destra già stanno trattando con la nuova proprietà il futuro dell’emittente fin quì diretta da Bianchini.

  • camillo scrive:

    Ci siamo, questo è il momento della verità. Per tutti quelli che predicano la libertà di stampa solo a chiacchiere. Svegliatevi e impedite che Lira con una operazione di facciata apparentemente democratica continui ad affossare la vera informazione libera.

  • bonaventura scrive:

    Sono un semplice telespettatore, giovane. Ho sempre giudicato Bianchini pesante e fuori dagli schemi televisivi tradizionali, ma lo ritengo un “male” necessario al pluralismo dell’informazione.

  • carmelo scrive:

    Spesso sono stato attaccatto e anche difeso da Bianchini. Ho dovuto sempre riconoscere, però, la sua assoluta indipendenza e la grande passione verso il mestiere di giornalista. Calabrese ha sbagliato gravemente nell’aver buttato all’aria una esperienza di primo piano, Budetti sbaglierà se non riuscirà a vedere più in là del suo sguardo.

  • federico scrive:

    Da avvocato devo dire che ho sempre seguito con grande attenzione le pagine giudiziarie proposte da Bianchini in tv, fatto assolutamente difficile ed inusuale. Al di là della facile retorica, è sempre riuscito a catturare e coinvolgere l’immaginario della gente con le sue ricostruzioni storico-politico-giudiziarie, anche un pò fantasiose ma il giornalismo è anche questo, aderenti alla realtà processuale dei fatti raccontati. La sua probabile scomparsa dal video è certamente una perdita secca per l’informazione in genere.

  • elia scrive:

    Io voglio dire solo una cosa: Calabre’ statt’ ‘a cas’

  • lorenzo scrive:

    Tutti o quasi parlano di Bianchini, ed è giusto. Qualcuno, però, dovrebbe anche ricordarsi di Rita occidente e di Anna Sarno che in tanti anni hanno dato veramente molto a Quarta Rete, almeno sotto il profilo della dedizione e della professionalità. Non bisogna disperare, ci sono tante altre realtà.

  • brigida scrive:

    E’ il primo caso di una tv che si spegne, almeno dalle nostre parti. Chi ha provocato tutto ciò dovrebbe farsi un esame di coscienza severo.

  • Elio scrive:

    Accomuno la solidarietà ad Aldo Bianchini e Rita Occidente Lupo alla consapevolezza che a Salerno il pensiero unico non ha attecchito, contrariamente a quel che si crede.
    Le persone libere esistono ancora, e scoprirne tante indignate rende più lieve la notizia ricevuta.
    Ma scommetto che questo è solo un arrivederci.
    Elio

  • Raffaele scrive:

    Ho scoperto soltanto ora “DentroSalerno” e me ne dolgo, ma la circostanza mi consente di associarmi alla solidarietà che i salernitani dal pensiero libero stanno manifestando ad Aldo Bianchini, Anna Senatore e Rita Occidente Lupo.
    Ritengo che le inchieste giudiziarie e politiche presentate in “Dentro la notizia”, sempre con dovizia di particolari supportati dalla relativa documentazione, nonostante la signorilità e la professionalità del Conduttore, abbiano dato fastidio a molti.
    Spiace prendere atto che l’unica televisione locale svincolata dal poptere politico dominante sia stata messa a tacere.
    Mi auguro che Bianchini & Co possano trovare spazio in una altrettanta libera televisione (anche se all’orizzonte non se ne vedono) per poter continuare il lavoro sin qui svolto da tanti anni.
    Nel frattempo ci terremo in contatto con questo sito.
    Forza, non mollate

  • Antonio scrive:

    E’ un addio davvero pesante, l’unica emittente ancora libera da lacciuoli “pollitici” senza notizie confenzionate ad arte dai soliti noti… Non vi è dubbio che ci sia la longa manus di qualche politico locale, o meglio soprattutto di uno, purtroppo il potere dà alla testa, mi dispiace per il Direttore Bianchini, persona squisita e di grande cultura, ma proprio per questo non ha più nulla a che fare con il mondo del giornalismo salernitano… Gli analfabeti convengono a tutti vero?

  • MANLIO scrive:

    SONO DAVVERO DISPIACIUTO DELLA CHIUSURA DI QURTA RETE E SOPRATUTTO DELLA SOPPRESSIONE DI DENTRO LA NORTIZIA CONDOTTA DAL PROFESSIONALE ALDO BIANCHINI UNICA VOCE LIBERA DI SALERNO.
    SOPRATUTTO NELL’INFORMAZIONE COME DEL RESTO IN TUTTI GLI ALTRI CAMPI SALERNO NON E’ ALTRO CHE UNA REALTA’ CHIUSA I CITTADINI VOGLIONO SOLO SENTIRE TRASMISSIONI E SOLILOQUI PILOTATI.DOVE ANDREMO A FINRE?

  • ENZO scrive:

    L’AMICO DI TUTTI ALDO IL DIRETTORE DELLA NOSTRA TELEVISIONE
    4RETE TV. COME DICONO I COMMENTI ,NON DEVE MORIRE ASSOLUTAMENTE NOOO,IL POPOLO SALERNITANO ,
    STARA’ SEMPRE CON ALDO FINO ALLA FINE ,
    4RETE DEVE VIVERE,AH PRESO UN BRUTTO RAFFREDDORE
    E DEVE QUARIRE DAL MALE CHE L’AFFLIGGE,
    DEVE RITORNARE AL POPOLO SALERNITANO,
    TANTO CHE L’AMATA…..E STIMATA….IN BOCCA AL LUPO
    ,,,
    L’ ARTISTA
    ENZO SORRENTINO SALERNO,,,,,,

  • santo scrive:

    Non conosco le vicende e cmq mi dispiace per Bianchini & Co. Tuttavia dobbiamo essere lucidi ed affermare che 4°Rete è na television’e merd… jà…

  • giovanni scrive:

    Non è tanto la chiusura di quarta rete, se soldi non ce ne sono, purtroppo questa è la legge. Piuttosto che fine hanno fatto le denunce di Bianchini? Chi finanzia Lira TV? Ma avete visto che compaione sempre le stesse facce di bronzo sulle reti locali? Mettetevi l’anima in pace cari salernitani, se siete alla ricerca di onestà equilibrio e sana politica, adottate le parole di De Filippo “fuitevenne” da Salerno

  • mariano scrive:

    Giovanni ha perfettamente ragione, a questo punto dobbiamo chiedere che fine ha fatto Bianchini visto che da tempo non scrive più neppure su questo quotidiano. La direttrice, sempre trasparante, può darci (se vuole) una spiegazione.

  • manfredo scrive:

    Perchè Bianchini non scrive nulla sulla vicenda Cirielli? e sulle indagini del pm Woodcok che Lui ha sempre seguito con capacità investigativa?

  • DentroSalerno scrive:

    gentili lettori, mi fa piacere sapere che siamo seguiti. Per l’amore di chiarezza che mi contraddistingue preciso che il collega Aldo Bianchini è da qualche giorno in ferie e solo per questo motivo ha staccato la spina per rilassarsi un po’. Credo che, dopo le turbinose vicende che ci hanno coinvolto anche per 4 Rete Tv e di cui tutti siete a conoscenza, una pausa momentanea fosse necessaria. Più che mai Bianchini continuerà ad essere sul quotidiano dentrosalerno, essendo anche il legale rappresentante della Società editrice. Cordialmente

  • DentroSalerno scrive:

    Gentile Manfredo, ci sono momenti nella vita in cui bisogna osservare e poi decidere il da farsi. La cautela, come si suol dire, non è mai sufficiente. La filosofia cinese, di rimanere a guardare, ogni tanto non danneggia noi occidentali, sempre strizzati dall’impulsività. Ci saranno tempi maturi per poter scrivere anche sulla vicenda delle indagini condotte da Woodcok. Cordialmente

  • giuseppe scrive:

    Non ero a conoscenza del fatto.Sono molto dispiaciuto anche perchè quello che rimane a livello informazione è molto spesso condizionato dai ras del momento ( che dura però da qindici anni).non a caso mai mi è stata richiesta ne ho potuto partecipare a dibattiti ad es su Liratv.Pur non conoscendo i FATTI auguri dott Bianchini e dott.ssa Lupo

  • Francesco De Sanctis scrive:

    Siamo alle solite. La provincia di Salerno si segnala per essere una delle province più corrotte d’Italia, con pubblici ufficiali e impiegati corrotti a diversi livelli e altrettanto si dica per chi ha interessi privati e gioca le proprie carte solo per il proprio tornaconto. Salerno e provincia, tanto bel paesaggio, tra i più incantevoli d’Italia, ma tanta malagente.

  • Vina scrive:

    ME NE DISPIACE TANTO. ANNI FA SONO STATA A QUARTA RETE PER LA CONDUZIONE DI UN PROGRAMMA DI PSICOLOGIA REGISTRANDO 2 PUNTATE A SETTIMANA. OTTIMO LO STAFF E LA REDAZIONE.

    SPERO CHE SI RIPRENDI TUTTO AL PIU’ PRESTO. NON E’ CERTO CIVILTA’ LA CANCELLAZIONE DI UNA TV.

    AUGURONI A TUTTI VOI.
    VINCENZINA MORRA

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