Pontecagnano Faiano: il sindaco Sica attacca il centro-sinistra

“Sono molto soddisfatto nel constatare come il Centro Democratico, movimento nato tra la gente, abbia deciso di unire le forze per sostenere la mia candidatura al Consiglio provinciale. Con me arriveranno in Provincia quelle legittime istanze della comunità di Pontecagnano Faiano finora schiacciate sia dalla prepotenza politica del centro sinistra che dalla inadeguatezza dei rappresentanti locali a Palazzo Sant’Agostino. Con me in Provincia quelle istanze riavranno la dignità che meritano”. Il candidato Ernesto Sica ha partecipato, alle ore 12 di oggi, domenica 17 maggio, alla inaugurazione della sede del Centro Democratico in Faiano. Su invito dei rappresentanti CD Lucia Zoccoli e Franco Avossa, ha continuato: “Guardate, non c’è nessuna convenienza personale nella ricandidatura al Consiglio provinciale ma ho deciso di accettare questa dura sfida perché ritengo urgente e non più rinviabile la giusta rappresentanza della comunità di Pontecagnano Faiano in Provincia. L’ho capito guardando i progetti redatti senza alcuna tutela per questa città e presenti nel Piano di Coordinamento Territoriale Provinciale passato senza opposizione in Consiglio da parte di chi ci rappresentava. Essi disegnano una Pontecagnano Faiano schiacciata al servizio della città capoluogo e dell’intera provincia. Assurdo: dobbiamo invece chiedere ed ottenere che il futuro di questa città sia determinato dalle scelte dei suoi abitanti. Dobbiamo allora lottare perché venga scongiurato definitivamente il pericolo della centrale termoelettrica, perché il termovalorizzatore venga costruito lontano da Pontecagnano, perché non accada più che passi l’ipotesi di erigere il porto commerciale sul nostro litorale senza averci mai interpellato. No: Il 7 giugno con Ernesto Sica arriverà in Provincia la difesa della dignità di Pontecagnano Faiano calpestata da chi non è stato nemmeno in grado di assicurare l’immissione del nome della città nella dicitura dell’aeroporto. Il 7 giugno, con me in Provincia, Pontecagnano Faiano inizierà a togliersi gli schiaffi presi in faccia in questi anni”. Per il presidente CD e consigliere Comunale Lucia Zoccoli la scelta di votare per Ernesto Sica alla Provincia va nella direzione “della garanzia di autonomia di una Pontecagnano Faiano finora senza valida rappresentanza a Palazzo Sant’Agostino” visto che “per la difesa delle coste, ad esempio, la Provincia ha stanziato 11 milioni per il Comune di Salerno, altri fondi per Agropoli, Ascea e Casal Velino ma nulla per il nostro litorale”, che “strada Aversana e svincolo A/3 per l’aeroporto sono progetti infiniti”. Alfonso Sparano rincara: “Il centro sinistra ha tradito Pontecagnano Faiano: è vergognoso che abbia permesso l’abbattimento della suola elementare e materna spostando i bambini di Faiano in appartamenti”. Franco Avossa invita a votare Ernesto Sica alla Provincia “perché è l’unica possibilità che abbiamo per conferire alla città di Pontecagnano Faiano il ruolo di Comune capofila nello sviluppo dei Picentini e non sobborgo al servizio di Salerno”.                  

2 pensieri su “Pontecagnano Faiano: il sindaco Sica attacca il centro-sinistra

  1. Aversana… ultimo atto

    CRONACHE DEL MEZZOGIORNO pag.1-2 10/12/2008

    Nella zona di “Picciola” di Pontecagnano , dove sorgerà a breve una grandissima struttura commerciale di Zamparini e interessata da grossi flussi di traffico,
    esiste una sola parola d’ordine per la “ Uscente amministrazione Provinciale”: Portare a termine ad ogni costo la Strada SP.417Aversana.
    La storia della sua costruzione è molto singolare, il tracciato modificato ad ogni lotto e al bisogno, procedure portate avanti in modo probabilmente atipico. Comunque nonostante critiche e osservazioni, nonostante documentazione più volte inviata alla Procura della Repubblica e incontri tenuti presso la Regione Campania, la strada ha proseguito indisturbato il suo iter con qualche piccolo contrattempo.
    Attualmente resta solo l’esecuzione di un piccolo tratto di circa due chilometri e l’urgenza di “terminare l’opera”. Da qualche settimana un geometra vaga tra la gente del luogo, ha raccolto “ bonariamente firme per la cessione dei terreni”, a quanto pare ha …aggiunto qualche pianta in più agli ignari contadini, una pacca sulle spalle e probabilmente ha negoziato qualche…seconda uscita o una parca recinzione, attualmente non presente su quel terreno.
    Qualche persona, forse un po’ più attenta, ha cortesemente messo alla porta l’emissario della famosa ditta costruttrice…invitandolo giustamente a produrre la documentazione attestante l’esproprio.
    Ecco finalmente uscire fuori la vigile “ mamma Provincia ” pronta a tirare le orecchie ai discoli figlioletti e finalmente a inviare per la prima volta qualche documento.
    La Potente “ Uscente Provincia ” ha con solerzia inviato
    “decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’occupazione degli immobili necessari ai lavori di completamento inerenti l’ampliamento e completamento della strada provinciale n.417-Aversana” minacciando come da legge!!! Di occupare ugualmente i suoli destinati alla strada , suoli tra l’altro decisi con le ultime variazioni e ripeto senza mai…inviare nessun documento. Non mi soffermo sulle indennità di esproprio , ma per chi non è al corrente sottolineo che si tratta di quattro-sei euro a metro quadrato. Mille metri valgono per lo stato quattromila-seimila euro!
    Questa strada “Aversana” tanto pubblicizzata specialmente negli ultimi mesi su molte tv locali, un’ opera descritta di grande rilevanza e portata a termine con orgoglio dall’ amministrazione Provinciale uscente, è una strada costruita in modo davvero atipico e approssimativo , senza infrastrutture e ad altissima pericolosità. Già qualcuno ad opera non completata sta raccogliendo firme per cercare di…far diminuire la velocità di percorrenza!!! Ma l’Italia è fatta così!!!La strada è larghissima oltre dieci metri e qualcuno ha furbamente posto un limite di cinquanta chilometri orari!!! Sperando forse che qualcuno lo rispetti? Come previsto si sono verificati già gravi incidenti e altri si verificheranno per condizioni naturali di progettazione, considerata la larghezza e la lunghezza dei tratti rettilinei. Inoltre la Provincia a quanto pare non ha interpellato la soprintendenza se non per un parere preliminare e solo molti anni orsono , mai sui progetti esecutivi, anzi insieme al Comune di Pontecagnano si sono anche scontrate al TAR con la stessa soprintendenza.
    Ci avviamo alla realizzazione della solita opera…con la solita arroganza…e senza assolutamente tenere conto dei…calpestati. Anzi i calpestati verranno ascoltati ad opera ormai terminata, chi sta scrivendo getta il solito sasso nello stagno che non farà cerchi!!! probabilmente qualcuno mendicherà, per le prossime elezioni…qualche distrattore di velocità o specchio di sicurezza!!! Penso che anche la famosa pista ciclabile, opera inutile e assurda , abbia solo contribuito ad aumentare qualche decesso , e a restringere assurdamente la carreggiata della strada litoranea. L’hanno mai usata i ciclisti? Io non ne ho mai visto uno. Ho per anni scritto di queste vicenda, e come tante essa si avvia verso la fine della realizzazione. Cosa dire? Ormai siamo abituati ad aeroporti dal quale non decollano aerei, a piste ciclabili inaugurate da Onorevoli in bicicletta e…mai utilizzate da comuni mortali, anzi da migliorare con ulteriori spese, a “Strade senz’anima” come la sp.417 costruite per favorire magari altre opportunità a speculatori e “attraversare ferendo”gli affetti, i terreni, la tranquillità della vita della gente comune.
    Buon Natale a coloro che hanno il potere di porre una firma e imporre un occupazione d’urgenza di suoli…non di loro proprietà…con l’augurio di vero cuore che i loro orizzonti così ampi possano restringersi e poter meditare per qualche tempo…sulle proprie assurde decisioni.
    Un invito alla magistratura della quale ho sempre un enorme rispetto e alle istituzioni di controllo…Evitiamo di far realizzare opere per poi dire: ma ormai è stata fatta!!!

    Dott.PetrosinoVincenzo
    Oncologo chirurgo
    Cronache del Mezzogiorno — 30/10/2002 — Pag.3 –

    Aversana, Una strada senz’anima

    L’ampliamento e completamento della S.P.417 Aversana, a sostegno del progetto integrato Turismo-Agricoltura nella fascia litoranea e piana del Sele, sta calamitando grosse attenzioni nella fase pubblicizzata di imminente inizio dei lavori.Tale progetto esecutivo è stato approvato con Delibera G.P n.363 del 27 /03/1998.La provincia di Salerno, atteso il mancato rilascio del finanziamento FESR, al fine di accellerare i tempi per l’esecuzione dell’opera programmò con atto C.P.n° 99 del 30/07/1998,di realizzare,con finanziamento autonomo di £ 11.500.000.000 (da conseguirsi previa accensione di Mutuo DD.PP.), un primo lotto funzionale dell’opera.
    Con provvedimento del 29/04/1999, la cassa DD.PP.comunicava di aver deliberato la concessione del mutuo pos.N°4341886/00 DI £. 11.500.000.000
    La redazione di questo primo stralcio progettuale, a seguito di valutazioni tecniche e di programmazione, è stata indirizzata alla realizzazione della porzione ubicata nel Comune di Pontecagnano-Faiano, relativamente soprattutto all’attraversamento del fiume Picentino ed alla connessione con le viabilità dei comuni di Salerno e Pontecagnano.In corso d’opera è emersa l’esigenza di apportare due modifiche e pertanto di conforme variante al P.R.G a cui, date le caratteristiche dell’intervento, si è pervenuti con un accordo di programma modificativo, tra la Regione Campania, la Provincia di Salerno ed il Comune di Pontecagnano Faiano, assunto ai sensi dell’art.34 del T.U. 18/8/2000, n°267, approvato con decreto del presidente G.R.C. n° 1981, del 25/09/2001, pubblicato su B.U.R.C. n°52 del 8/10/2001.
    L’opera di cui si parla è parte del progetto complessivo dell’Aversana, che diventerà così, una strada di percorrenza parallela alla costa ( più o meno un chilometro), alternativa alla S.p 175 litoranea, avente funzione di decongestionamento della stessa. La strada litoranea sarà destinata al traffico limitato e al transito della famosa pista ciclabile in costruzione da foce Sele a Salerno.
    Tale primo lotto ha uno sviluppo lineare di 3.300 metri, comprende la costruzione di un ponte sul fiume Picentino, e sul torrente in Via Lago Laceno e una piattaforma stradale di 10.50 metri corrispondente al tipo IV delle norme CNR .L’ intervallo di velocità di progetto è tra 80 e 100 Km , con illuminazione prevista esclusivamente agli incroci. Non esiste, dai dati rilevati sulle oltre 500 pagine di documentazione, alcuna previsione di impianti fognari non esistenti in zona e nè tantomeno alcuna considerazione delle linee aeree a media tensione, cioè a cavo nudo a 20.000 volts, molte delle quali insistono abusivamente sui terreni agricoli . Tali linee sarebbero dovute entrare nella progettazione e previste interrate.Alcune a causa del crescente abusivismo della zona percorrono già segnalati attraversamenti inidonei e pericolosi. Tutti questi interventi, nella zona di Picciola e Via lago Laceno, insistono su una zona Agricola sottoposta a vincolo paesaggistico con interesse storico e dove si sono avute continue scoperte di reperti archeologici. La zona è produttiva e fertile ed è presente ancora la piccola produzione familiare .La comunità stretta su sè stessa ha come centro di incontro e aggregazione la Chiesa della Picciola.
    Patrimonio storico e culturale inestimabile e da conservare, la Picciola vede l’inizio della sua distruzione grazie alla difficoltà e distorsione dell’ informazione e della difficoltà di aggregazione e semplicità della gente che quì vive. Esempio comunque insostituibile di saggezza e dedizione al lavoro.
    Un’ opera carente e senz’ anima, l’Aversana è caratterizzata da un elevato potenziale di sconvolgimento. Nonostante tutto, a pag 6 della relazione descrittiva generale del progetto 1 stralcio si legge ” L’intervento, interessando superfici di modesta consistenza, non comporta problemi di impatto ambientale nè compromissione delle attività agricole che, anzi risultano potenziate per il miglioramento dell’accessibilità alla viabilità nazionale e provinciale”. Non una parola viene spesa per l’uomo che qui vive, nessun accenno all’inquinamento e alle malattie che aumenteranno, alla qualità di vita e aspettattiva di vita che peggioreranno, nessuna parola sui danni causati dai prodotti della combustione degli idrocarburi sulla frutta, verdura e ortaggi. Probabilmente prenderemo dai vari Zamperini e megaipermercati che si vogliono costruire in zona i vari prodotti del nord ?
    Non si parla di inquinamento acustico, si parla invece di grande compatibilità dell’opera con l’ambiente.
    Probabilmente il grandissimo flusso di auto e mezzi pesanti proveniente da Salerno, da Eboli e da altri posti, giunti a Picciola spegneranno i motori e attenderanno dall’illustre Lambiase la soluzione .
    L’assessore difende la sua creatura, e quale mamma non difende il suo figlio anche se non proprio fortunato e magari con qualche problema fisico e mentale ?
    La strada che attualmente interessa il territorio della Picciola è in realtà Via Lago Laceno attraversata da una strada che non mi risulta essere un “ Aversana”. La carreggiata è attualmente di 5,10 metri con cunette di 1,50.Tale strada percorsa da mezzi agricoli e da pochi automezzi in inverno, è in realtà una tranquilla strada di campagna dove è possibile ascoltare spesso la voce del silenzio a molti sconosciuta e da tanti desiderata.
    La relazione di valutazione della fattibilità ambientale costituita da solo 5 pagine è molto evasiva e scarna . In prima pagina, nell’introduzione si ammette che una simile studio deve poter condizionare la decisione di dare corso o meno alla realizzazione dell’opera. Rifacendosi in seguito al decreto DPCM del 27/12/1988 sottolinea che una simile valutazione deve tener conto dell’ambiente idrico, suolo e sottosuolo, vegetazione, flora e fauna, ecosistemi, salute pubblica, rumore e vibrazioni, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, paesaggio.
    Pur tuttavia si legge ” Che data la caratteristica del progetto di riqualificazione della S.P.Aversana, che interessa un tracciato stradale già esistente!!!! con due soli nuovi tratti, non si è ritenuto opportuno riferirsi alle specifiche analisi e ai parametri contenuti nell’allegato 2 del D.P.C.M27/12/1988, limitandosi quindi alla verifica qualitativa delle compatibilità dell’intervento in relazione alle caratteristiche fisiche, naturali e paesaggistiche del sito”.
    Pertanto… una tranquilla strada di campagna a percorrenza limitata di traffico, viene trasformata nel suo essere, allargata da 5 metri a 10,50 e non è una superstrada!!!! nonostante tutto dovrà assorbire il traffico della litoranea, attraversato dalla pista ciclabile, dei mezzi provenienti da Eboli e Bellizzi, fungere da raccordo per l’aeroporto, magari consentire alla gente che và da Zamparini all’ipermercato della Picciola e altro e… qualcuno con la grande faccia tosta ha pure il coraggio di dire che non c’è impatto sull’ambiente?
    Il progetto si legge ha dovuto seguire le forti prescrizioni dettate da Soprintendenza B.A.A.A.S. e dell’Autorità di Bacino. Meno male…

    L’opera complessiva del primo lotto sarà di lire 11.500.000.000, di questa somma 7.493.064.066 per i lavori e 4.006.935.934 per spese. Queste spese comprendono 765.586.993 per progettazione, rilievi consulenze e contabilità, 1.030.597.875 per l’acquisizione delle aree da espropriare, 206.119.575 per indagini archeologiche, 1.572.169.336 per iva e 63.749.840 per imprevisti.
    Le comunicazioni di esproprio sono giunte a ciel sereno solo ad alcuni ignari proprietari nel mese di Aprile, ad appalto ed iter amministrativo già effettuato e terminato.
    Nonostante tutto si legge nella comunicazione di esproprio che entro 15 giorni si poteva prendere visione del progetto allo scopo di presentare opposizione o suggerimenti.!!! che qualcuno ha già presentato.
    Allo stato attuale i lavori non sono ancora iniziati anche se ampiamente pubblicizzati, ma molti proprietari interessati non conoscono ancora nulla. La ditta appaltatrice avrà molto lavoro da effettuare prima di …forse costruire qualcosa.
    Gli stessi rilievi tengono conto di vecchie carte e di vecchi insediamenti attualmente mutati. Molte case ex rurali sono attualmente delle civili abitazioni stabilmente occupate dai residenti che ignari di tutto si troveranno un esproprio e qualche camions di troppo a 10-12 metri dalla propria abitazione.
    I terreni soggetti ad esproprio sono sul fronte stradale dove insistono case costruite oltre 30 anni orsono con progetti approvati e a solo 20 metri dall’attuale strada.
    Le spese di esproprio calcolate in lire 1.030.597.875, tranne per i proprietari Salernitani insistenti sul foglio 3, i cui terreni sono stati valutati ad 80.000 lire al Mq, sono state calcolate tenendo conto del rimborso nel territorio di Pontecagnano Faiano di lire 7.300 al metro quadrato per terreno seminativo, di lire 9600 al metro quadrato per frutteto, e 550 lire al metro quadro se pascolo cespugliato.Un terreno di 100 metri quadrati viene espropriato al prezzo di 730.000 o 960.000 o 55.000 lire se seminativo frutteto o pascolo.
    Quest’opera che certamente per errore è giunta all’appalto dovrebbe essere fermata.Non si può sconvolgere una intera zona per creare sostegno e sottoservizi ad un progetto integrato turismo-agricoltura nella fascia Litoranea. La litoranea è stata oggetto di abusivismo crudele, occupazioni indebite, costruzioni e sottrazione di sabbia e adesso…? Riqualificare quella fascia eliminando il traffico, costruire la pista ciclabile e magari favorire altri insediamenti agli attuali imprenditori abusivi?
    La maggior parte dei terreni agricoli di Picciola viene decurtata di 100-500 metri o anche 800.Una quota importante in cosiderazione delle case costruite sul fronte della strada e del sudore versato e che si versa su questi terreni. Non andate a dire ai contadini che questo porta ricchezza; l’Aversana è una strada grande per grandi progetti altrui.
    Nulla si legge per quanto riguarda le preesistenti strutture murarie e di recinzione, nonchè degli alberi, molti secolari, e ugualmente patrimonio insostituibile e impagabile.
    Sembra che quest’opera senz’anima attraversi in silenzio una zona splendida già scomparsa.

    Dott.Vincenzo Petrosino

    Gennaio 18, 2009 at 02:48

    Il giorno 18/12/2008 il tar ha sospeso il decreto di occupazione di urgenza preordinata all’occupazione degli immobili necessari ai lavori complementari inerenti l’ampliamento e completamento della strada Provinciale Aversana n.417 Aversana del 18/11/2008.
    Nell’udienza del Tar del 15/1/2009 la Provincia ha ammesso che gli atti erano viziati e ha sospeso il decreto dei ricorrenti…per 45 gg .
    In questo periodo la stessa Provincia di Salerno è stata diffidata dalla Soprintendenza ad effettuare qualsiasi lavoro in quanto sprovviste delle autorizzazioni. Tale diffida è stata trasmessa alla Procura di Salerno al Comune di Pontecagnano( il quale con molta solerzia aveva aiutato la Provincia in un precedente ricorso al Tar).
    La ditta rcm costruzioni di Sarno nella persona del Geometra Vitale aveva già dai primi di Ottobre iniziato a contattare informalmente…ma non tanto i vari proprietari … e ha praticamente carpito la buona fede di molti proprietari ricevendo le firme di …cessione bonaria dei terreni! Si sottolinea che al Comune di Pontecagnano il decreto esposto per 30 gg e solo questo!!! Aveva come termine ultimo il 18/12/2008.
    Non si riesce a capire cosa hanno firmato i vari proprietari dei terreni, a quale titolo tale geometra si è presentato, ha addirittura telefonato ai proprietari, ha promesso qualche pianta in più…e tante chiacchiere.
    In questo momento lo stesso responsabile della Provincia arch.Angelo Cavaliere ha ammesso vizi di procedura, e ha sospeso appunto davanti al TAR parzialmente per i soli ricorrenti il decreto di occupazione dei terreni.
    Una storia davvero interessante anche perché vorrei capire come la Provincia di Salerno esegue le sue opere senza coinvolgere…ascoltare…i proprietari e né tantomeno la Soprintendenza…anzi a quanto pare ci litiga.
    Cosa dire…sembra che una delle colonne delle attuali elezioni siano le opere che la Provincia sta eseguendo e in primo piano la Strada Aversana…complimenti!! Se l’amministrazione uscente ha così poco rispetto dei…contadini e delle leggi è così sorda e sicura di sé merita certamente una bella ricompensa. Certamente avere ragione dei deboli è molto semplice…mi chiedo cara Provincia cosa sta accadendo ora? Lo scrivente sta aspettando con ansia una risposta anzi perché non un ammonizione? Una cosa è certa io gli atti li difenderò davanti alla Procura della Repubblica anzi ne sollecito ogni giorno la loro visione. Che poi come accade in Italia termina tutto a “TARALLUCCIO E VINO” alla vostra salute.

    Dott. Vincenzo Petrosino
    La strada Aversana nel suo ultimo tratto come ampiamente previsto sta incontrando notevoli difficoltà.Con delibera dell’6/08/2008 n.316 ha iniziato una serie di atti viziati e oserei dire prepotenti.
    Nessuno al momento è riuscito ad ottenere il progetto definitivo e ne tantomeno a capire per quale motivo la strada oltre ad essere stata molto modificata rispetto al primitivo tracciato è inspiegabilmente superiore di diversi metri ai primitivi 10,50 metri, già notevoli.
    Il tratto in questione che dall’incrocio di Via Magellano raggiunge lo stretto ponte di Via Lago Laceno è insieme a tutta l’opera la condizione indispensabile per l’insediamento dell’ipermecato che dovrà…forse! sorgere a Picciola alle spalle della chiesa. Praticamente se l’Aversana non viene ultimata…Zamparini resta al palo! Inoltre la Strada Aversana nata per agevolare i traffici della litoranea, deve per forza essere ampia per sostenere l’insediamento inopportuno dell’ipermercato di Picciola.
    La Soprintendenza con prot.33928 ha esaustivamente diffidato la prosecuzione dei lavori inviando nuovamente gli atti in Procura.Procura che per nostra sfortuna in questo momento ha diversi pensieri molto più importanti.La stessa Provincia si è …autosospesa per 45 giorni riconoscendo un vizio negli atti. Il Comune di Pontecagnano pur costituendosi contro la Soprintendenza di Salerno per il blocco dei lavori antistanti la chiesa…non possiede il progetto esecutivo del tratto in questione, ne tantomeno pertanto l’ ha potuto trasmettere alla soprintendenza. Siamo in zona sottoposta a vincolo…ma sarà un vincolo a senso unico, NEL SENSO CHE SE …un cittadino deve eseguire un opera….c’è bisogno della soprintendenza, se l’opera è del Comune o Provincia è un’opera”Pia” pertanto benedetta da altri.

    Tutti gli atti che sono in mio possesso e ottenuti secondo legge verranno pubblicati, sono curioso di vedere il progetto se esiste….qualcuno in queste ore lo starà redigendo?
    Aprile 3, 2009 at 23:50

    Salerno 3/04/2009

    La Strada Provinciale Aversana è ancora ferma al palo… ho ottenuto da qualche giorno la delibera 6/08/2008 n.316 .

    La Provincia ha…qualche problema….vero?

    29/05/2009

    AVERSANA ANCORA FERMA…Il Comune di Pontecagnano si è costituito…al Tar insieme alla Provincia….Bhe che dire avete visto il film la Stangata? e non è finita qui… C’è poi il Problema Zamparini…gli atti sono in Procura e… COME DICE UN NOTO PROVERBIO…basta solo aspettare!!

  2. SCUSATE MI SAPETE DIRE PERCHE DAL 2009 AD OGGI NON C’è STATA NESSUNA COSTRUZIONE E NE CENE SARANO SE AVETE NOTIZIE VI PREGO DI DIRMELE GRAZIE.

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