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Riceviamo e pubblichiamo: cosa fare per essere accettati?

Inserito da on 14 maggio 2009 – 08:27Un commento

 

 In un intero periodo una persona sola e chiusa spera di essere accettata da un qualcosa o qualcuno, gli dicono di aprirsi ma più glielo dicono e più questa persona si chiude in se stessa, incapace di reagire ai pregiudizi e alle ingiustizie della vita, del mondo e delle persone. Uno sguardo al mare, al cielo e alla terra e si capisce come questa persona deve comportarsi per vivere con quel poco che gli è necessario. Non necessita di molti amici, non necessita di un grande lavoro, non necessita di tante cose, ha bisogno solo di un’autonomia personale. Dentro di sè conserva cattiveria lanciatagli da altre persone che la disprezzavano. Il giorno del risveglio di questa cattiveria è vicino: arriva il momento, lo sta per fare. Poi si ferma un attimo prima e dice “Non ne vale la pena,  non mi occorre fare questo, ho già tutto quello che mi serve…..addio”. Vive da solo senza sapere che cosa sia la propria vita, non gli importa se lui muore, ma se qualcun altro morrà: è capace di sacrificare la sua vita per uno sconosciuto. Una persona inconsapevole del senso della vita, la vive come se non la vivesse affatto. Si pone domande come “Chi sono?Che scopo ho?Cosa ci faccio su questo mondo?Perchè sono nato?”….domande alle quali non si danno risposte, ma formano un carattere il quale bisogna temere. Senza paura di morire, senza paura di fallire, senza paura…ma si dice che un uomo senza paura sia un uomo senza speranza! Esprime i suoi sentimenti attraverso disegni che lui stesso nella sua mente crea. Mano a mano, acquisisce coraggio, coraggio che nasce da paura e rabbia. Inizia a capire che quando è solo si sente a suo agio, perchè nessuno è come lui e nessuno lo può capire, eccetto se stesso. Nasconde se stesso e indossa una maschera da far vedere a tutti quelli che incontra. Ci sono persone che riescono a vedere al di là della maschera, ma anche persone alle quali lui non ha il coraggio di far vedere questa maschera e si rivela a loro ciò che lui è, nella speranza che venga accettato. Lui sbaglia naturalmente, chi non ne commette, ma è importante che dobbiamo presentarci per come siamo veramente e non con una maschera. A mano a mano col tempo impareremo a distinguere le persone che ci accettano e quelle che ci rifiutano. Dopo esperienze, emozioni, speranze, sogni,desideri, soddisfazioni e delusioni, si impara che quando si pensa di non essere accettati da nessuno, in verità il mondo intero è disposto ad accettare: bisogna solo provare. Coraggio, provare non costa nulla, ma se non si prova, si perde un’occasione.

Gaetano Cascone

 

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In un intero periodo una persona sola e chiusa spera di essere accettata da un qualcosa o qualcuno, gli dicono di aprirsi ma più glielo dicono e più questa persona si chiude in se stessa, incapace di reagire ai pregiudizi e alle ingiustizie della vita, del mondo e delle persone. Uno sguardo al mare, al cielo e alla terra e si capisce come questa persona deve comportarsi per vivere con quel poco che gli è necessario. Non necessita di molti amici, non necessita di un grande lavoro, non necessita di tante cose, ha bisogno solo di un’autonomia personale. Dentro di sè conserva cattiveria lanciatagli da altre persone che la disprezzavano. Il giorno del risveglio di questa cattiveria è vicino: arriva il momento, lo sta per fare. Poi si ferma un attimo prima e dice “Non ne vale la pena,  non mi occorre fare questo, ho già tutto quello che mi serve…..addio”. Vive da solo senza sapere che cosa sia la propria vita, non gli importa se lui muore, ma se qualcun altro morrà: è capace di sacrificare la sua vita per uno sconosciuto. Una persona inconsapevole del senso della vita, la vive come se non la vivesse affatto. Si pone domande come “Chi sono?Che scopo ho?Cosa ci faccio su questo mondo?Perchè sono nato?”….domande alle quali non si danno risposte, ma formano un carattere il quale bisogna temere. Senza paura di morire, senza paura di fallire, senza paura…ma si dice che un uomo senza paura sia un uomo senza speranza! Esprime i suoi sentimenti attraverso disegni che lui stesso nella sua mente crea. Mano a mano, acquisisce coraggio, coraggio che nasce da paura e rabbia. Inizia a capire che quando è solo si sente a suo agio, perchè nessuno è come lui e nessuno lo può capire, eccetto se stesso. Nasconde se stesso e indossa una maschera da far vedere a tutti quelli che incontra. Ci sono persone che riescono a vedere al di là della maschera, ma anche persone alle quali lui non ha il coraggio di far vedere questa maschera e si rivela a loro ciò che lui è, nella speranza che venga accettato. Lui sbaglia naturalmente, chi non ne commette, ma è importante che dobbiamo presentarci per come siamo veramente e non con una maschera. A mano a mano col tempo impareremo a distinguere le persone che ci accettano e quelle che ci rifiutano. Dopo esperienze, emozioni, speranze, sogni,desideri, soddisfazioni e delusioni, si impara che quando si pensa di non essere accettati da nessuno, in verità il mondo intero è disposto ad accettare: bisogna solo provare. Coraggio, provare non costa nulla, ma se non si prova, si perde un’occasione.

Gaetano Cascone

 

 

 

Un commento »

  • Giovanna Rezzoagli scrive:

    Gentilissimo Autore, la Sua bella esposizione possiede un’intensità emozionale molto potente. In cui non è difficile riconoscersi in qualche istante, più o meno lungo,della propria vita. Per essere accettati occorre in primis accettarsi.Mi permetto di segnalare il seguente libro: “L’UOMO ALLA RICERCA DI SE’”, di Rollo May, in Italia edito dalla Casa Editrice Astrolabio.Cordialmente
    Giovanna Rezzoagli, Counselor tirocinante F.A.I.P.

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