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Salernitana:sconfitto l’Avellino, ma non basta per scalare in classifica

Inserito da on 9 maggio 2009 – 23:42No Comment

 Maurizio Grillo

Ci sono derby in cui ci si gioca tutto. Quest’oggi all’Arechi circa 25.000 presenze: solo sostenitori granata, a causa della decisione dell’Osservatorio delle manifestazioni sportive di vietare la trasferta agli ospiti. Brini sceglie, per la gioia dei supporters, di schierare il fantasista Merino dal 1’minuto con il delicato compito di coadiuvare in attacco l’ unica punta Fava al vertice del 4-4-1-1.Puntando inoltre sull’affidabilità della coppia difensiva Kyriazis-Fusco, il tecnico granata opta per Russo e Fatic nel ruolo di terzini, mentre il centrocampo a quattro è costituito da Soligo e Tricarico in  linea mediana, supportati sulle fasce esterne da Iunco e Ganci. Risponde Campilongo con un 4-3-2-1, affidandosi all’ ex di turno Babù in coppia con il compagno di reparto offensivo Ciotola entrambi ad assistere l’unica punta Aubameyang. L’allenatore biancoverde sa di non dover sbagliare ed entrambe le compagini  dopo il fischio d’inizio dell’internazionale Tagliavento, danno luogo ad un intenso ed acceso match fondamentale per la salvezza di entrambe le formazioni. Parte all’attacco la formazione granata con Iunco che, dopo una serie di slalom sull’out sinistro, viene atterrato da Di Cecco al 1’ minuto conquistando una punizione. Merino s’incarica della battuta, ma il traversone in area biancoverde viene spazzato di testa da Aubameyang.Insiste la Salernitana sempre con il fantasista sudamericano che al 5’ minuto è atterrato al limite dell’area da Ciotola letteralmente frastornato dalla lunga serie di dribbling del peruviano. Il cross, sugli sviluppi del calcio piazzato, non trova la testa di Dino Fava invano proteso in stacco aereo. Partita molto nervosa e combattuta a centrocampo dove Tagliavento ha il suo da fare per calmare gli animi dei giocatori che non si risparmiano in interventi abbastanza maschi. Soffre l’Avellino sulla fascia destra dove Fatic al 9’ minuto riesce a crossare in area per l’accorrente Iunco anticipato però in uscita da Padelli. Al 13’ una sterile conclusione in porta di Iunco non impensierisce l’estremo difensore irpino, mentre dopo cinque minuti si vede per la prima volta la squadra ospite con Mesbah sull’out di destra ma il gladiatorio Fusco chiude ottimamente il centrocampista biancoverde lanciato a rete. Al 22’ clamorosa palla gol per la Salernitana: in un’ azione di contropiede Merino lancia ottimamente  Fava lasciato colpevolmente solo in area di rigore. La conclusione della punta granata è però ribattuta da Padelli in uscita e sulla respinta la sfera termina nuovamente sui piedi del peruviano il quale si vede, suo malgrado, respingere il tiro proprio sulla linea di porta dal provvidenziale intervento di Pecorari. Risponde l’Avellino dopo più di venti minuti di pressing granata: bella azione sulla sinistra di Mesbah il cui cross serve Aubameyang che conclude alto sulla traversa. Le squadre cercano entrambe il gol ripartendo a turno in rapide azioni di contropiede. Annotiamo due azioni nel giro di quattro minuti: al 26’ di Fava e successivamente di Babù, entrambe ben controllate dai rispettivi portieri. In campo continua a regnare un certo nervosimo. Al 34’ altra conclusione di Iunco poco convinta e ottimamente bloccata da Padelli.La svolta del derby avviene però al 40’ minuto quando Ganci, servito in area da un preciso cross di Fatic, stacca imperioso in elevazione colpendo la sfera di testa indirizzandola all’incrocio dei pali. Lo stupendo gol del giocatore granata fa letteralmente scoppiare di gioia i 25.000 supporters, mentre Ganci corre sotto la sua curva ad abbracciare idealmente i suoi tifosi. Nella ripresa non cambia il copione: sempre Salernitana in avanti con Merino ispiratissimo nel servire per ben due volte di seguito Fava che al 50’ ed al 52’ minuto spreca malamente gli ottimi assist del peruviano concludendo alto sulla traversa. Continua lo show di Merino che concede alla platea numeri di alta scuola. Tagliavento al 64’ annota sul suo taccuino Gazzola reo di aver atterrato fallosamente il fantasista peruviano.Girandola di sostituzioni da parte dei due tecnici. Brini inserisce Tricarico per lo stanco Iunco e Di Napoli per Fava. Campilongo risponde sostituendo lo spento Di Cecco con Venitucci. Re Artù si presenta subito al 75’ con una lunga ed insistita azione al limite dell’area biancoverde, culminata con una conclusione di poco a lato del palo destro di Padelli. Negli ultimi 10 minuti è Berni, più che  gli stessi attaccanti avellinesi, a far venire i brividi ai sostenitori granata esibendosi in una serie di uscite una più scomposta dell’altra. L’estremo granata appare abbastanza incerto quando deve uscire dai pali.Brini decide poi di concedere anche a Ledesma l’ingresso in campo rilevando proprio l’autore del gol del vantaggio Ganci. Nel finale Tagliavento assegna ben 4 minuti di recupero, infiniti per i tifosi che assistono agli ultimi disperati assalti dell’Avellino prima del liberatorio triplice fischio del direttore di gara. Un derby, dunque, che dona tre punti e rinvigorisce il morale di tifosi e squadra granata, determinati più che mai al raggiungimento della salvezza, anche se dagli altri campi le notizie che arrivano non sono affatto confortanti.

Il tabellino di Salernitana-Avellino 1-0

 

SALERNITANA (4-4-1-1): 77 Berni, 14 Russo, 4 Kyriazis, 5 Fusco, 13 Fatic, 27 Soligo, 8 Pestrin, 18 Ganci (s.t. 24° 9 Ledesma), 22 Iunco (s.t. 18° 6 Tricarico), 19 Merino, 11 Fava (s.t. 24° 10 Di Napoli).

A disposizione: 12 Iuliano, 3 Marchese, 17 Cardinale, 20 Scarpa. Allenatore: Brini

AVELLINO (4-4-2): 25 Padelli, 21 Gazzola, 26 Vaskò, 77 Pecorari, 15 Mesbah, 31 Di Cecco (s.t. 11° 22 Venitucci), 8 Dettori, 27 Koman (s.t. 32° 14 Pepe), 18 Babù (s.t. 24° 89 Visconti), 7 Aubameyang, 20 Ciotola.

A disposizione: 1 Gragnaniello, 5 Defendi, 86 Ghomsi, 29 De Martino.  Allenatore Campilongo

Arbitro: Paolo Tagliavento (Di Liberatore- Petrella; 4° uff. di gara Lupo)

Reti: p.t. 41° Ganci.

Ammoniti: pt. 3° Mesbah, 5° Di Cecco, 22° Iunco; s.t. 12° Russo, 13° Gazzola, 25° Visconti, 48° Pestrin.

Spettatori totali: 21.167  Abbonati: 5.240   Quota abbonati: 42.264 euro  Incasso totale 92.600, 95 euro

 

 

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