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Salerno:conclusa II Edizione Concorso “Esercito e Società’”

Inserito da on 1 maggio 2009 – 10:482 Comments

 Sergio Barletta

Si è conclusa, sul lungomare di Salerno, in una giornata di sole la seconda edizione del concorso “Esercito e Società”. Una  manifestazione, ha concluso la manifestazione maratona alla quale hanno partecipato 40 atleti non vedenti con rispettivi tutor. I tutor, sono stati militari dell’Esercito e studenti dei cinque Istituti Superiori di Salerno che, quest’anno hanno partecipato al nutrito programma  di attività.  La seconda edizione del concorso “Esercito e Società, è iniziata il 10 marzo ultimo scorso con lo svolgimento di un tema per l’assegnazione di n.5 borse di studio da 400 euro cad. al quale hanno partecipato oltre 150 studenti degli Istituti Superiori di Salerno: Liceo Socio Pedagogico Alleano I°,  Regina Margherita,  Liceo Classico De Sanctis, Liceo Classico Tasso e dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali.  Mercoledì 29 presso la palestra “ Caporale A. Palumbo” del 19° Reggimento Guide di Salerno, si è svolto un torneo di calcetto a 5 al quale hanno partecipato le squadre delle 5 province della Campania composte  da atleti non vedenti integrate dai portieri studenti appartenenti ai cinque Istituti Scolastici di Salerno. Giovedì 30 presso la Base Logistica  Addestrativi dell’Esercito a Torre Angellara, si è svolto il convegno “ L’anima nei tuoi occhi, il cuore nel mio sguardo”. Il convegno è stato moderato dall’Avv. Consuelo Ascolese con la partecipazione quali relatori il Generale di Brigata Luigi Roberto Epifanio Comandante del Comando Militare Esercito Campania, il Prof.Pietro Piscitelli Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Ciechi ed Ipovedenti della Regione Campania,  il Dott. Rosario Batoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro ed il Ten. Col. Salvatore Sileo del Centro Documentale di Salerno. Nel corso del convegno, sono state assegnate le cinque borse di studio agli studenti vincitori, consegnati di attestati di partecipazione ai dirigenti scolastici degli Istituti che hanno aderito all’iniziativa ed è stata premiata la squadra di calcetto dell’Unione Nazionale Ciechi ed ipovedenti di Salerno quale vincitrice del Torneo. Il cielo della Base Logistica dell’Esercito è stato illuminato dal tricolore lanciato dagli aerei dell’Aero Club “Gen. Nicola Collarile” di Benevento ed il mare ha offerto uno spettacolo con una veleggiata con 5 imbarcazioni dell’Associazione “Oltre le Barriere” Onlus di Salerno. L’evento, quest’anno ha offerto anche momenti di spettacolo ed arte con la mostra di pittura  “ I colori della vita” di Giuseppe Sparla e Sandra Niviano, la Compagnia “La Luna Rossa” di Salerno che ha presentato presso il Centro Sociale di Salerno l’opera di  Raffaele Viviani “Morte di Carnevale” e Michele Canfora che ha presentato presso il Teatro delle Arti, lo spettacolo “dal Palco ala Cuore”. La manifestazione, è stata curata in ogni aspetto dal Col. Carmine Piscitelli Comandante del Centro Documentale di Salerno,il quale  ha ringraziato la commissione per l’assegnazione delle borse di studio composta da Dora Scafuri, Consuelo Ascolese, ritamaria Bucciarelli, Antonietta Rocco, Sivana Coralluzzo ed il rappresentante per l’Esercito Italiano il Luogotenente Sergio Barletta per il notevole  impegno per la scelta dei migliori elaborati, il Ten. Col. Mario d’Antuono, il Ten.Col. Venanzio Rampolla, il Ten.Col. Attilio Taddeo nonché il personale del Centro Documentale che si è particolarmente impegnato per la perfetta riuscita dell’evento il Luogotenente Giovanni D’Angelo ed il Mar.Capo Carmine Pisaturo che nei tre giorni hanno assicurato con la loro presenza l’attività di orientamento all’arruolamento nell’Esercito e un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti gli sponsor pubblici e privati. Il Presidente dell’Unione Nazionale Ciechi ed Ipovedenti della Provincia di Salerno,  ha  ringraziato l’Esercito Italiano e i tanti giovani che hanno preso parte a questa seconda edizione del concorso “Esercito e Società” ed in particolare al Col. Carmine Piscitelli. In conclusione, la seconda edizione del concorso “Esercito e Società” ha rappresentato. Solidarietà, Sport, Spettacolo, Cultura e soprattutto Fratellanza.         

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  • SANDRA NIVIANO E GIUSEPPE SPARLA VELARDINIELLANI
    Il sodalizio cenacolare,libero-gratuito e volontario,onlkus no profit Accademia velardiniello,conferisce con segnalazione il riconoscimento h.c. quali Accademici Velardiniellani ai Maestri Sandra Nirvano e giuseppe Sparla,per la loro testimonianza storica unica,inconfondibile,storica e viva,quali degni talenti di successi e premi internazionali.La fondatrice donna Teresa D’Amico tenne a battesimo il primo Sparla,che la notte dei tempi ricorda a villa letizia tra barra e San Giovanni dove egli come la sua gentil consorte inevitabilmente son degni figli del tal museco ‘nfra li maste del ’500 napoletano Velardiniello o per altri Bellardiniello o per altri ancora Verardeniello.E Giuseppe Zolfino volle ricordare ilgiovane Sparla come la sua altrettanto acerba Sandra nella mostra alla caserma Cavalleri di s.Giorgio a Cremano,ove da anni non si facevan mostre per cui essi seppero rompere gli”indugi”e far affacciare i militari all’arte e cultura,e non solo a sport e spettacolo.Non a caso Salvatore Zolfino li assimilò per forma e contenuto come per stile di vita al noto protocantastorie come all’antesignano cantautore,come al prodromo poi al vate ambulante campano del sec.XVI°:Velardiniello,noto posteggiatore,ed ancor vero autodidatta .Giuseppe D’Amico li confrontò con la trilogica Storia a stanze de’100 ann’arreto di questo antichissimo padre del napoletano.Carmela trimarchi addirittura ne notò la contaminatio con l’altra opera del predecessore: Farcza de’li massari e lamiento.Antonio D’Amico conclude questi studi semiotici paragonandoli all’ultima opera del precedente maestro del dialetto internazionale a lingua ed idioma nei tempi:Licenzuose Octave maravigliuose.Raccolgo quresta collatio di chiose sui 2 maestri Sandra Nirvano e Giuseppe Sparla,asserendo che essi fan parlare le loro opere,sanno tradurre attraverso le loro creature produttive ciò che è croce e delizia del luogo comune attuale e per dirla in una sola corda sentimentale:ad majora semper
    Giornalista Aldo professore Zolfino
    aldozolfino@libero.it

  • Con sommo piacere Sparla e Nirvano sanno cantare le soavità loicali salernitane tipicamente Cilentane e della valle del Diano,dove non pochi osservatori da Polla a sala consilina ammirano le loro opere,come ancor tutti i veri inten ditori d’arte dui quei posti,che sanno mutare le opere in quei versi del <loro core napulitanamente inteso:verace e scugfnizzesco,che solo loro ne son artefici,genitori,dove le loro opere sembrano conservare il loro DNA,specialmente sulle scene che sembrano censurate dalla loro personalità,ma che dal profondo della lorto mente vogliono porre fuori e far conoscere la loro istintualità sensuale e soprattutto la loro tenica olistica
    Giornalista Aldo professore Zolfino
    zolfinoaldo@libero.it

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