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Affinità di coppia, ancora esiste?

31 Marzo 2009 – 08:15Un commento

 di Rita Occidente Lupo

La crisi del matrimonio. E dei legami stabili. Oggi si tende sempre più a relativizzare il presente. A non assumersi impegni duraturi nel tempo. Un po’ perchè la fretta brucia tutto, un po’ perchè la società s’avvia sempre più ad un laicismo valoriale, che tende a disconoscere la validità sacramentale di un gesto. Inoltre, le sopraggiunte condizioni precarie, dell’economia nostrana, fanno sì che specialmente nel nostro bel Paese, siano in decremento le richieste nuziali. Attualmente, in Italia, le coppie conviventi sono meno del 5 per cento (poco più di 630.000 persone), ma occorre confrontare tra loro le diverse generazioni.  A vantaggio delle convivenze di fatto. Un tempo, il matrimonio sintomo di stabilità. Oggi, si evita che un legame possa durare tutta la vita. Si teme il futuro. Di mettere in discussione scelte fatte a monte. I nonnini dalle nozze d’oro, sempre più rari. Come le unioni, che respirano ancora l’affiatamento coniugale. Le coppie scoppiano. L’incomunicabilità. Le reponsabilità, anche del menage familiare, col mutato ruolo della donna, finiscono per sovraccaricare la donna tra nevrosi e problemi. La coppia chiusa in se stessa, quella che respirava un tempo l’aria patriarcale, ossigenandosi nell’ allevare figli, obsoleta. Tempora mutantur! Oggi si vive un ruolo paritario, si suddividono i compiti e si procede per strade spesso parallele. Col rischio che possono non incontrarsi neanche all’infinito. Per ovviare alle sorprese dell’ultim’ora, quelle che sbalzano dall’uovo meno attese, i cervellotici scienziati inglesi hanno ideato un test. Durata 45 minuti e la coppia  comprende il suo grado  di compatibilità. Funzionerà? Le famigerate affinità di coppia, quelle che spesso pullulano come test rosa, da scorrere sotto l’ombrellone delle vacanze o con le gambe ciondoloni su un dondolo dinanzi al verde dei prati. Un modo per progettare, se starci o no a celebrare il fatidico sì. Con una funzione religiosa, che non si tramuti in sterile finzione dopo breve tempo. Quanti passeranno per la grigliata americana, è ancora da vedere! Dal sesso dei baby alla scelta dell’altro, dal Regno Unito, ne spuntano ogni giorno delle belle!

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  • Angelo Cennamo ha detto:

    Le affinità di coppia esistono, ma non bastano per tenere insieme due persone. Oggi viviamo in una società relativista, nella quale tutto è possibile e tutto è lecito. Anche il tradimento non è più visto come un tabù : lo si perdona, lo si metabolizza, quasi lo si giustifica. Il consumismo ha invaso anche la sfera dei sentimenti : viviamo per consumare. Tutto si usa e si getta, nella frenetica ricerca di esperienze nuove : perchè la vita è una sola! Questo è quanto accade oggi. Ma siamo sicuri che i matrimoni del passato duravano di più perchè i sentimenti erano più autentici? Io credo che molte coppie, negli anni passati, avessero solo un maggiore spirito di sopportazione.

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