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Mpa: Celano:la cementificazione della città, non la rilancia

Inserito da on 14 marzo 2009 – 11:00No Comment

 

E’ a tutti indiscusso il desiderio di vedere la Città di Salerno rapportata a livelli standard di efficienza e di vita pari a quelli delle più illustri metropoli europee; è evidente che la voglia di fare di Salerno tra le punte di diamante del Sud non appartiene al solo Sindaco Vincenzo De Luca il quale, da tempo, esaltando in lungo e in largo la realizzazione della Piazza della Libertà nell’immensa area di Santa Teresa, rammenta che la stessa sarà tra le più grandi piazze cittadine europee, corredata di ogni servizio e di attività di svago, epicentro e sicuro volano dell’economia turistica locale in quanto prospiciente al porto commerciale su cui si dovrebbero attendere i primi vagiti della stazione marittima. Peccato che il Sindaco “stranamente” ometta di  precisare alla Città che la nascente “Piazza della Libertà” verrà realizzata con la presenza in loco di edifici di vari piani, con appartamenti che saranno venduti a caro prezzo, e quindi asservita al solo interesse di pochi secondo la vecchia logica “palazzinara”.Davvero, ci chiediamo, si intende consentire supinamente all’Amministrazione di realizzare una costruzione alta 30 metri e circa 10 piani in area demaniale, ossia nell’area storica di S. Teresa? Davvero non ci si accorge dell’eccessivo dimensionamento e del devastante impatto ambientale oltre che, ovviamente, della finalità speculativa di un fabbricato che avrà quale unica conseguenza il deturpamento del paesaggio esistente e il definitivo oscuramento del centro storico del mare e della costa? Davvero Salerno può rinunziare all’ultima “speranza” di sviluppo produttivo e di poter avere, finalmente, una evidente identità turistica  tollerando che  la zona più bella della città venga destinata alla fruizione di pochi piuttosto che all’interesse generale e ad un disegno più lungimirante ed accattivante che potrebbe portare crescita economica ed occupazione? MPA ritiene che tale operazione non solo non sia gradita alla Città ma che ne costituisca, semmai, una mortificazione rispetto alle specifiche potenzialità strutturali che l’enorme area di Santa Teresa consente di offrire a tutta la collettività! Riteniamo che possa rappresentare una valida alternativa all’attuale progetto confacente con il metodo “palazzinaro” la realizzazione di una serie di attività di richiamo dall’esterno, finalizzate allo sviluppo del turismo e dello spettacolo intesi quali elementi oggettivamente trainanti non solo e soprattutto in termini di forza occupazionale locale, ma anche di incremento delle risorse economiche per la Città in termini di abbattimento di imposte locali e di creazione di ulteriori servizi ovvero di potenziamento di quelli già esistenti: ci riferiamo, in primo luogo, alla realizzazione di uno “stadio permanente della musica e dello spettacolo”, un’arena del mare destinato alle sole attività concertistiche e teatrali, unico sull’intero territorio nazionale, che possa ospitare decine di migliaia di persone, operativo dodici mesi all’anno, strutturato in armonia con l’ambiente circostante, capace di richiamare manifestazioni di grande rilievo: si pensi, ad esempio, all’annuale Festivalbar della canzone italiana celebrato per il sud a Napoli in Piazza del Plebiscito che potrebbe migrare in questa struttura, ovvero ai grandi eventi musicali con artisti di chiara fama internazionale, o agli spettacoli teatrali che attraggono notoriamente migliaia di persone. Siamo certi che oggi più che mai sia giunto il momento di procedere in tale direzione perché la più giusta e coerente per lo sviluppo e il benessere della Città; pensiamo di coinvolgere nel consenso di questa proposta alternativa tutti gli artisti di fama internazionale, a cominciare dai nostri salernitani che sicuramente non potranno che condividerla. Unitamente a tale struttura, M.P.A. ritiene che il progetto di “Piazza della Libertà” vada ricondotto nella direzione tale da permettere a Salerno di essere la degna candidata della Campania per l’assegnazione di un Casinò comunale secondo lo spirito del disegno di legge presentati dai parlamentari del centro-destra che propongono un Casinò per le regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Crediamo, infatti che come già Taormina è la città candidata n°1 per la Sicilia, Salerno possa esserlo altrettanto per la Campania affinché realmente compia ulteriori passi in avanti verso quell’innovativo “processo di europeizzazione” teso al rilancio turistico ed economico, con riflessi positivi “garantiti” per tutta la cittadinanza proprio dalle sicure entrate del casinò comunale: siamo sicuri che il primo beneficio che si trarrà dalla presenza del casinò a Salerno sia la riduzione dei tributi locali per la cittadinanza intera, già fortemente penalizzata nell’applicazione delle misure massime, e il conseguente potenziamento di tutti i servizi necessari per lo sviluppo della Città. La realizzazione, inoltre, di una struttura similare a quella del “porto olimpico” di Barcellona consentirebbe la delocalizzazione dei disco bar e dei locali che “offrono” spettacoli musicali favorendo la soluzione dei problemi di vivibilità più volte lamentati dai residenti della zona antica di Salerno. In tal modo si potrebbe procedere alla valorizzazione del centro storico i cui locali potrebbero essere destinati all’esaltazione della tradizione gastronomia ed artigianale riconoscendo a tutti gli operatori economici adeguati incentivi dall’amministrazione. Non solo: la “cittadella  del divertimento e dei grandi eventi”, unitamente ad un’azione incisiva mirante al ripascimento del litorale cittadino e ad una più efficiente depurazione delle acque del mare,  renderebbe Salerno visibile in ogni forma economica e culturale alle metropoli europee, specialmente laddove vi sia un serio piano di intervento della struttura aeroportuale di cui auspichiamo sin da subito una rapida risoluzione, magari concedendo in concessione gratuita la gestione della stessa per cinque anni a valide società intraprendenti di chiara fama internazionale. Tale progetto, se accolto e realizzato, restituirebbe speranza ai circa 21.000 disoccupati salernitani iscritti ormai nelle liste di collocamento e alle migliaia di persone che, causa una crisi devastante, continuano a perdere il posto di lavoro anche in queste ore nella nostra città. Per queste ragioni oggi è giunto il momento di decidere. Noi di MPA vogliamo che a prendere queste decisioni e a scegliere le sorti di Piazza della Libertà sia la gente comune secondo un principio civile di democrazia partecipativa.

                           Dott. Roberto Celano – coordinatore cittadino MPA

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