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Casa Babylon: Babilonia Teatri a “Scenari Pagani”

Inserito da on 25 febbraio 2009 – 12:48No Comment

Sarà la compagnia veronese Babilonia Teatri l’ospite del quinto appuntamento della XII edizione di “Scenari pagani”, il Festival di Teatro e Musica promosso e organizzato da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli. L’appuntamento con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani e il loro “Made in Italy” è per sabato 28 febbraio alle ore 21.00, come sempre presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani.Il Nord Est italiano ritratto come fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia; straordinario produttore di luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Il Made in Italy è un prodotto dozzinale e tragicamente umoristico, raccontato in uno spettacolo apprezzabile per compiutezza, in cui la comicità non è ottenuta dal meccanismo televisivo della barzelletta, ma dalla durata dell’elenco e dalle impercettibili ma fortissime variazioni, grazie a una sensibilità per le virtù e le potenzialità della parola che si fa maestria del contrappunto musicale. Strutture verbali semplici ma efficacissime fanno sbottare il riso e la percezione del non senso, in un lavoro che coniuga sapientemente stilizzazione interpretativa e parossismo gestuale. Con un ritratto spietato delle “sacrosante” manifestazioni del tifo calcistico e delle telecronache enfatiche e patriottarde, normalmente rese impercettibili dalla generale assuefazione. Un lavoro dove si infrangono con sagacia e leggerezza tabù e divieti, per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i conformismi. Made in Italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip. Made in Italy è un groviglio di parole. E’ un groviglio di tubi luminosi. E’ un groviglio di icone. Per un teatro pop. Per un teatro rock. Per un teatro punk. Un teatro carico di input e di immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni.Babilonia Teatri è di fatto tra le novità teatrali più interessanti di questi ultimi anni. Da un progetto del 2005 sulla guerra in Iraq intitolato Cabaret Babilonia è nato il nome della compagnia: Babilonia Teatri. Poi lo spettacolo Panopticon Frankenstein, il risultato del lavoro svolto all’interno del carcere di Montorio. Finalista della prima edizione del Premio Scenario Infanzia, è vincitore di Operaestate Festival Veneto. Nel 2007 la compagnia debutta con Underwork, spettacolo ospitato in tutti i più importanti Festival e teatri aperti ai nuovi linguaggi e alle nuove compagnie.

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