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Polla: “Noi donne”: presentato un volume sugl’insegnanti

Inserito da on 6 gennaio 2009 – 11:192 Comments

Pietro Cusati

 L’Associazione Culturale ‘’ Noi Donne ’, presieduta dall’ insegnante Lina Pigro di Polla, dopo la pubblicazione del libro sulla nobile missione degli infermieri, ha presentato un secondo volume dedicato alla folta schiera  di  bravi maestri nel nostro territorio,  dal titolo ‘’Gli insegnanti, presenze immanenti nella nostra  coscienza ’’, in particolare agli educatori del Vallo di Diano che  non ci sono più, ’’intelligenze aperte sull’avvenire di lunghi stuoli di giovani .’’Un viaggio della memoria con testimonianze spontanee di alunni, docenti, amici, un motivo di riflessione per i giovani e non solo per gli studenti, un testamento per i giovani educatori del nuovo millennio,  ‘’ ogni maestro è sempre scolaro e ogni scolaro maestro.’’‘’Non so se nelle aule della scuola elementare  di oggi ci siano ancora le lettere dell’alfabeto attaccate alla parete e i banchi ordinati. Probabilmente manca il blu dei grembiuli e gli allegri colori dei fiocchi. Mi auguro, scrive nella premessa al volume, la coordinatrice Lina Pigro, insegnante in quiescenza e Presidente del sodalizio,e lo spero che le mamme di oggi vedano tornare i loro bambini a casa, al rientro dalla scuola, festosi ed eccitati, come succedeva a me e poi ai miei figli,magari per raccontare come la loro maestra, tra aritmetica e grammatica, come momento ricreativo, rincorresse con i propri alunni le farfalle nel cortile della scuola per catturarle e poi liberarle dalla finestra, mostrando ai piccoli,attraverso il gioco, il valore ed il rispetto della libertà .‘’Il volume raccoglie  interventi  molto significativi,  scritti con affetto e  vera stima  da amici  e  docenti  del Vallo di Diano :Adolfo Manzione , Paolo Di Donato,Teresa Innella Castelli, Carmen Del Bagno, Rosanna Di Stasio,Violetta Marrone, Alfonso Giuliano, Silvana Varuzza, Luigi e Pino D’Alvano, Maria Teresa Pepe, Maria Citro Manzione, Gigliola Sica, Elvira Pappafico, Teresa Pascale,Giovanni Pellegrino,Giovanni Bracco,Carlo Soriano, Ugo Pigro, Nicla Pandolfo, Antonio Federico, Agnese Valva, Felice Fusco e Don Fernando Barra. Il Prof. Adolfo Manzione di Polla  traccia un quadro interessante sulle sorelle Franco, sulla scuola  severa di zia Carlina e sulla dolcezza di suor Irma Capuano da Sassano, maestra d’asilo nell’Istituto dedicato a ‘’Santa Teresa del Bambino Gesu’ ‘’ di Polla per oltre cinquant’anni.A proposito dei maestri una figura di insegnante  che ha certamente contribuito alla formazione di tanti ragazzi di Sala Consilina è stato il maestro Michele Marrone, nonno della Professoressa Violetta Marrone che ancora oggi viene ricordato oltre che come personaggio politico locale anche come un valido insegnante, autorevole e carismatico verso i suoi alunni e le famiglie.Un insegnante illustra il passato, rivela il presente,crea il futuro. La Professoressa Elvira Pappafico ricorda i professori Italo Siciliani,Pasquale Spinelli, Luigi Pica, Antonio Allegro e Lamberto Maccioni, Mario Cavallo, Maria Rosaria Chiusolo,Corrado Pandolfo e Fanfulla.Il Prof. Giovanni Pellegrino in quattro pagine sintetizza il ricordo del Professore Pasquale Petrizzo di Sassano, le sue ricerche e i suoi studi indirizzati in maniera preponderante all’approfondimento del linguaggio di Sassano e dei paesi del Vallo di Diano in un contesto sociale tipicamente meridionale.‘’A Polla, pochi sono i concittadini che si guadagnano un posto di rilievo sulla massa per il particolare modo di operare, di pensare e di vivere.Sono persone che vivono la vita come una missione, mosse dal costante dovere per il bene del prossimo ,’’ricorda con gratitudine l’antica maestra di quinta elementare, donn’Angelina De Flora, il Dirigente Scolastico in pensione Francesco Paolo di Donato.Ed a conferma di quanto scrive il Preside Di Donato dei Pollesi, nel  libro è ampiamente citato un indimenticabile studioso del Vallo di Diano, il Professore –poeta e storico Vincenzo Curcio, amabilmente definito una ‘’mente superiore ’’, ‘’la voce del silenzio ‘’, un intellettuale in prestito alla politica. Un omaggio ed un ricordo dello generoso scomparso, senza dimenticare la modestia e l’umiltà dei modi, la Professoressa Agnese Valva, collega ed amica nel liceo Salese, lo racconta attraverso un  significativo e profondo acronimo, Viaggiatore,  Ineffabile, Nobile, Colto, Estasiato, nonché, Zoon  politiKòn, Onnisciente.La morte è spesso immatura ed ingiusta, ma degli uomini che rapisce, essa serba sempre una eredità,per coloro che restano.Un insegnamento da tramandare  alle giovani generazioni.Nessuno muore in questo nostro mondo se noi non lo lasciamo morire!Dobbiamo essere grati, quindi, all’associazione  Culturale ‘’Noi Donne. ‘’ Il Professor Curcio  per me  è sempre confidenzialmente l’amico  Vincenzino.

 

 

2 Comments »

  • Franca Potignano scrive:

    Buonasera, sono stata allieva del prof. Pasquale Petrizzo all’Istituto Magistrale di Teggiano ed ho potuto apprezzare le sue grandi doti umane e professionali, ricorderò per sempre la sua modestia e quanto ha saputo trasmetterci con la sua calma e pazienza…è anche per merito suo se ho scelto di laurearmi in lettere e di fare l’insegnante. Ricordo quegli anni e la figura altrettanto significativa a livello culturale del professor Curcio, anche se non è stato insegnante mio ma delle mie cugine ed era buon conoscente di mio padre. Anni molto interessanti e un’eredità molto ricca quella che questi insegnanti hanno lasciato. Cercherò di reperire l’opera realizzata da “Noi donne”.Complimenti.

  • Raffaele Ragone scrive:

    Di Lamberto Maccioni ho memoria anch’io. Non sono stato suo alunno, ma insegnava, quando ho frequentato il ginnasio, al Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, prima di trasferirsi a Napoli. Vi rimando al link nel quale ne parlo: https://raffrag.wordpress.com/2010/04/15/un-tributo-a-lamberto-maccioni/.
    Raffaele Ragone

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