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Autostrada A3: continua l’impegno dell’on. Iannuzzi

Inserito da on 29 dicembre 2008 – 15:15No Comment

L’On. Tino Iannuzzi continua l’azione di controllo e monitoraggio per l’accelerazione del progetto di ammodernamento dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. In tal senso, con una nuova interrogazione parlamentare nella seduta della Commissione Lavori Pubblici del 18 Dicembre e nel suo rapporto istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e con l’ANAS, ha ricostruito lo stato effettivo ed aggiornato al mese di Novembre 2008 dei lavori lungo la A3 ed il calendario degli interventi previsti dal Governo e dall’ANAS, con le specifiche scadenze programmate.Da questi dati emerge come il progetto della A3 per la tratta salernitana sta procedendo con un andamento che va accelerato e potenziato, per ultimare tali interventi entro il 2009.Per lo Svincolo di Pagliarone, necessario per l’Aereoporto di Pontecagnano, è stata conclusa la procedura di appalto con l’aggiudicazione della gara alla Impresa Schiavo.

·        Per lo Svincolo di Battipaglia, l’appalto è stato affidato alla ATI Tecnis-Preve-Metralliche.

·        Per il lotto nel Vallo di Diano (Km. 88,650-103,800) Sala Consilina-Buonabitacolo, con lavori fermi da anni per intervenuta rescissione contrattuale con la precedente Impresa aggiudicataria,finalmente il nuovo appalto è stato aggiudicato alla ATI Aleandri-  Icet.

·        Per il II Maxi-Lotto ( Km. 108,00-139,000 ) Padula-Buonabitacolo/Lauria Nord, che interessa un tratto salernitano ed in prevalenza la area lucana, sono iniziati i lavori con una prima percentuale di esecuzione del 7%. C’è poi da specificare che, al di là dell’area salernitana, nel V Maxi-Lotto ( Km. 393,500-423,300 ) Gioia Tauro-Scilla i lavori hanno raggiunto una percentuale significativa del 35%. Nel VI maxi-lotto, i lavori hanno avuto inizio con una percentuale del 5%.I lavori ultimati riguardano, quindi, 25 lotti, con circa 185 Km. aperti al traffico e fruibili dagli utenti.Per la tratta salernitana lo stato avanzamento dei lavori è il seguente:

1)    LOTTO 2 ( Km. 3,000-8,000 ) la percentuale esecuzione lavori è del 60,50%;

2)    SVINCOLO SAN MANGO PIEMONTE (km.4,500-5,500) la percentuale di esecuzione è del 50%;

3)    LOTTO 12 ( Km. 29,400-30,000 ) la percentuale esecuzione lavori è del 48%;

4)    LOTTO 19, CONTURSI-SICIGNANO ( Km.47,800-53,800 ) la percentuale esecuzione è del 20%; Il I° MAXI-LOTTO (Sicignano degli Alburni-Atena Lucana, Km. 53,800-82,330) è stato ultimato.Per il finanziamento dell’opera, nella scorsa Legislatura è stato già assegnato all’ANAS il soppresso Fondo di Garanzia Centrale per le Autostrade e Ferrovie Metropolitane -battaglia, questa, sostenuta con grande determinazione dall’on. Iannuzzi in occasione della Legge Finanziaria per l’anno 2007 – con una disponibilità complessiva di 1.485 milioni di euro. “Tuttavia – ha sottolineato l’On. Iannuzzi -  per il finanziamento integrale del progetto – in particolare dei 3 macrolotti 3-IV, 4-I, 4-II in

Calabria e di 9 lotti in progettazione (per complessivi 12 interventi) fra i quali i nuovi Svincoli di Eboli (costo 22 milioni di euro), Sala Consilina Sud (costo 21 milioni di euro), Padula-Buonabitacolo (costo 26 milioni di euro) – occorrono ancora circa  2,7  miliardi di euro, secondo quanto dichiarato ufficialmente dal Governo nel dibattito parlamentare in sede parlamentare. A tal fine è urgente e necessario che il Governo, ed in particolare il CIPE, nel ripartire i Fondi FAS, centralizzati in capo al Ministero dell’Economia e delle Finanze, assegnino subito questo finanziamento di 2,7 miliardi di euro, indispensabile per completare l’intera opera in questa Legislatura”.“Dopo il taglio e lo “scippo” di oltre 16 miliardi di euro ai Fondi FAS, dirottati in questi primi mesi di Legislatura dal Governo sotto la regia del Ministro Tremonti per le più disparate e frammentate esigenze e comunque estranee agli interventi per favorire lo sviluppo del Mezzogiorno, sarebbe assurdo e gravemente ingiustificato - ha evidenziato l’On. Iannuzzi -   che, nel quadro delle infrastrutture da finanziare peraltro con le risorse già destinate al Meridione, fosse esclusa l’Autostrada A3, prima e grande priorità nella politica infrastrutturale del Paese, ben più urgente e rilevante del Ponte sullo Stretto di Messina. Infatti il rilancio da parte del Governo Berlusconi del progetto del Ponte rappresenta un grave rischio per il completamento della Autostrada A3. Il costo del Ponte era stimato nel 2006 in circa 6,1 miliardi di euro, costo ad oggi decisamente maggiorato; per tale progetto, secondo le dichiarazioni del Presidente dell’ANAS dott. CIUCCI, occorrono ben più di 2 miliardi di euro di finanziamenti pubblici”.“Il PD campano – ha concluso l’On. Iannuzzi – attiverà ogni energia ed iniziativa, in sede parlamentare, politica ed istituzionale, per assicurare i fondi che debbono essere stanziati per questa opera e per il suo completamento in questa Legislatura”.

 

 

 

 

 

 

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