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Sala Consilina: in vendita l’Itis “G.Gatta”

Inserito da on 27 dicembre 2008 – 15:49Un commento

 Roberto De Luca,Responsabile Sede CODACONS-Sala Consilina 

Stagione di saldi e di crisi economica. Ed, evidentemente, le difficoltà in cui versano le finanze della Provincia di Salerno devono essere alquanto gravi, se si vuole mettere in vendita un “gioiello” valutato 3,5 milioni di euro: l’Istituto Tecnico per l’Industria “G. Gatta” di Sala Consilina. Stagione del freddo e della logica d’accatto. Infatti, solo chi non conoscesse il territorio potrebbe concepire un siffatto scempio del senso comune e della buona finanza. In un territorio dove la Provincia spende soldini pubblici, oltre che per le troppe sagre, anche per il fitto di un edificio (quanto idoneo?) che ospita il Liceo Scientifico a Padula, vuole vendere un “gioiello”, fortemente voluto dal prof. Colitti e, immaginiamo, da tanti suoi colleghi e concittadini. Il prof. Colitti scrisse, nel n: 5 de “Le Pagine di Erò” del 1998, un articolo dal titolo “Dottor De Luca, costruiamo il senso civico”, nel quale ci portò alla memoria un pezzo della storia di questo paese e dell’ITIS stesso. Riportiamo qui uno scorcio dell’articolo: “E poi l’esperienza amministrativa, ricordo a me stesso e al dottor De Luca, io l’ho fatta circa trent’anni fa, quando sono stato consigliere comunale e finanche designato sindaco ad un anno dalla fine del mandato quinquennale: ottenni la soluzione del problema comunitario che mi aveva spinto a candidarmi, la consegna dell’edificio dell’ITIS prima della fine del quinquennio, ma accettando il compromesso preliminare di non mettere il naso nella politica clientelare in tema di edilizia, sulla quale si sono fondate tutte le amministrazioni avvicendatesi prima e dopo di quella di cui feci parte. All’indomani delle elezioni, ingenuamente avevo messo il dito nella piaga, ma la reazione fu così violenta che dovetti rinunciarvi decisamente per non sentirmi un nemico da eliminare, cosa assolutamente inutile, se volevo puntare ad un obbiettivo concreto possibile”. Queste inascoltate parole rivelarono, secondo chi scrive oggi ed era destinatario di quello scritto ieri, gravi fatti di rilievo penale, che mai nessuno ha preso in considerazione in questo pantano della giustizia, dove si può liberamente coartare l’intelligenza e la sapienza di un uomo di cultura, così come ci sembra venga chiaramente riportato dal citato scritto del prof. Colitti. Lo stesso prof. Colitti sembra ci voglia anche dire che a lui siano costati sacrifici quei cinque anni di amministrazione, che ci permettiamo di definire “coatta”, se intendiamo bene il suo pensiero. Ecco, con un colpo di spugna si vuole annullare il sacrificio di questo studioso ed una sofferta conquista di una fetta di questa cittadinanza. Noi proprio non vediamo l’utilità di tale vendita. Anzi, consigliamo al Presidente della Provincia di Salerno di venire a visitare tale “gioiello”, con il suo auditorium, i suoi laboratori, le sue aule e i suoi immensi spazi. Non siamo così meschini da sospettare che qualcuno, addentro alle cose della Provincia, abbia fiutato un affare simile a quello del Liceo di Padula; cionondimeno, ci permettiamo di fare una proposta che so dispiacerà ad alcune persone della splendida cittadina della Certosa: accorpiamo il Liceo Scientifico e L’ITIS, se possibile, cosicché si avrà un cospicuo risparmio che, anche se non sarà immediato, di certo sarà duraturo nel tempo.

 

   

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